Quando ho voglia di qualcosa di dolce (ma cerco di non esagerare troppo): le mie graffe leggere in friggitrice ad aria, senza patate

Non so bene come dirlo senza sembrare contraddittoria… sono una nutrizionista, sì, però ogni tanto ho una voglia matta di qualcosa di fritto. Di quelle cose che profumano di pasticceria la domenica mattina. Ecco, queste graffe sono nate così. Un pomeriggio in cui avevo voglia di impastare per scaricare la testa, ma anche di non sentirmi “appesantita” dopo.

Non sono quelle classiche con le patate, lo dico subito. Sono più semplici. L’impasto è soffice, profuma tantissimo di agrumi (secondo me è la parte più bella), e la friggitrice ad aria fa il suo dovere senza trasformare tutto in una bomba di olio. Non sono light-light, eh. C’è il burro, c’è la farina. Però sono equilibrate. E soprattutto… mi fanno sentire soddisfatta, che è diverso dal “mi sono abbuffata”.

Quando escono dalla friggitrice e le passi nel burro fuso e zucchero… fanno quel profumo caldo, un po’ da festa di paese. E io lì mi sciolgo.

Quando ho voglia di qualcosa di dolce (ma cerco di non esagerare troppo): le mie graffe leggere in friggitrice ad aria, senza patate

Tempi

Preparazione: 20 minuti
Lievitazione: circa 2 ore + 40 minuti
Cottura: 8 minuti
Totale: circa 3 ore (ma di lavoro vero ne fai poco)

Calorie

Circa 210 kcal a graffa (considerando 10 porzioni e anche la copertura con zucchero).
Ovviamente dipende da quanto zucchero resta attaccato sopra… io cerco di non esagerare.

Ingredienti (per circa 10 graffe)

  • 500 g di farina 0

  • 130 ml di latte tiepido

  • 130 ml di acqua tiepida

  • 50 g di burro morbido

  • 40 g di zucchero di cocco o di canna (oppure eritritolo se vuoi abbassare le calorie)

  • 8 g di sale

  • 5 g di lievito di birra secco

  • 1 uovo intero

  • Scorza grattugiata di limone q.b.

  • Scorza grattugiata di arancia q.b.

Per la superficie:

  • Burro fuso q.b.

  • Zucchero q.b.

– Se vuoi alleggerire un po’: puoi ridurre il burro a 40 g. Non sarà identica, ma viene comunque morbida.
-Con eritritolo sopra, però, non viene la stessa crosticina… lo dico per esperienza.

Preparazione

1. Si parte dai liquidi

In una ciotola metto acqua e latte tiepidi (non bollenti, mi raccomando, o il lievito muore… sì, mi è successo). Aggiungo zucchero e lievito secco e mescolo.
Già qui si sente un profumino leggero.

2. Uovo e profumo

Unisco l’uovo intero e le scorze di arancia e limone. Questa è la parte che amo di più. Grattugio sempre un po’ di scorza in più, perché tanto… male non fa.

3. Farina e burro

Aggiungo la farina poco alla volta e poi il burro morbido. Impasto con la planetaria per circa 4 minuti, ma quando non ho voglia faccio anche a mano.
All’inizio sembra appiccicoso, poi piano piano diventa liscio. Fidati, non aggiungere farina a caso.

4. Lievitazione (la parte zen)

Formo un panetto liscio, lo copro con pellicola e lo lascio lì per circa 2 ore. Deve raddoppiare.
Io lo metto nel forno spento con la luce accesa. Funziona sempre.

5. Formiamo le graffe

Stendo l’impasto con il matterello, non troppo sottile. Con un coppapasta faccio i cerchi e con un tappo piccolo faccio il buco centrale. Metodo casalingo ma efficace.

Le metto su quadratini di carta forno, le copro e le lascio riposare altri 40 minuti. Gonfiano di nuovo, ed è bellissimo.

6. In friggitrice ad aria

Cuocio a 200 °C per 8 minuti. A metà cottura le giro piano piano.
Non devono diventare scurissime, solo dorate.

7. Il tocco finale

Appena pronte le spennello con poco burro fuso e le passo nello zucchchero.
Sì, lo so. È il momento meno “nutrizionista” della ricetta. Ma è quello che le rende davvero graffe.

Non sono il dolce da mangiare tutti i giorni, questo è chiaro. Però sono il mio compromesso intelligente quando voglio qualcosa di buono senza friggere nell’olio.

Le preparo quando ho bisogno di sentirmi soddisfatta sul serio, non solo “riempita”. E se ne avanza qualcuna (rarissimo), il giorno dopo scaldata 30 secondi è ancora più buona. E niente… questa è la mia versione. Un po’ imperfetta, un po’ nutrizionista, un po’ golosa.

Riferimenti bibliografici

    Domande Frequenti

    • Quali sono gli ingredienti per 10 graffe?
      500 g di farina 0, 130 ml di latte tiepido, 130 ml di acqua tiepida, 50 g di burro morbido, 40 g di zucchero di cocco o di canna (o eritritolo per meno calorie), 8 g di sale, 5 g di lievito di birra secco, 1 uovo intero, scorza grattugiata di limone e arancia.
    • Qual è il metodo di cottura per queste graffe?
      Le graffe vengono cotte in una friggitrice ad aria a 200 °C per 8 minuti.
    • Quante calorie ha una graffa?
      Una graffa ha circa 210 kcal, considerando la copertura con zucchero.

    Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione

    Autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Scienze degli alimenti e della nutrizione umana presso la Seconda Università di Napoli ed esperta di salute, alimentazione e benessere. Trovi il mio curriculum completo qui.

    graffegraffe ricetta
    Commenti (0)
    Aggiungi Commento