Questa torta cremosa allo yogurt è una di quelle ricette che mi piacciono perché con davvero 4 ingredienti viene fuori un dolce semplice, morbido e molto piacevole. Ha una consistenza particolare, a metà tra una torta soffice e un dolce più umido e delicato, quindi non aspettarti la classica fetta asciutta da colazione. Qui il bello è proprio la morbidezza.
È una di quelle torte che secondo me funzionano bene quando hai voglia di qualcosa di dolce ma non ti va di tirare fuori mille ingredienti o passare troppo tempo in cucina. E poi, se aggiungi un po’ di scorza di limone, prende anche un profumo ancora più buono.
Torta cremosa allo yogurt, soffice e delicata: una di quelle ricette che preparo quando voglio un dolce semplice con pochissimi ingredienti
Tempi
Preparazione: 15 minuti
Cottura: 30 minuti
Totale: 45 minuti
Porzioni
6 fette
Valori nutrizionali
I valori sono indicativi, perché dipendono anche dal tipo di yogurt e di miele usati.
Per 100 g
- Calorie: circa 150 kcal
- Proteine: 8 g
- Carboidrati: 17 g
- Grassi: 5 g
A porzione
(calcolata su 6 porzioni)
- Calorie: circa 105 kcal
- Proteine: 5,5 g
- Carboidrati: 12 g
- Grassi: 3,5 g
Ingredienti
- 2 uova
- 200 g di yogurt greco
- 40 g di fecola di patate
- 40 g di miele
Facoltativo
- scorza di limone q.b.
Preparazione
1. Per prima cosa separo i tuorli dagli albumi.
2. In una ciotola monto i tuorli con il miele per circa 5 minuti, finché il composto diventa più chiaro e spumoso. Se mi va, aggiungo anche un po’ di scorza di limone, che qui ci sta molto bene.
3. Aggiungo lo yogurt greco e poi la fecola di patate, continuando a mescolare fino a ottenere un composto liscio e senza grumi.
4. A parte monto gli albumi a neve ferma.
5. Li incorporo al composto un po’ alla volta, mescolando dal basso verso l’alto con una spatola, cercando di non smontarli troppo. È questo passaggio che aiuta a mantenere la torta più soffice e leggera.
6. Verso l’impasto in una teglia da 20 cm rivestita con carta forno.
7. Cuocio in forno ventilato a 165-170°C per circa 30 minuti. Se verso fine cottura la superficie si colora troppo, la copro leggermente con un foglio di carta forno.
8. Una volta pronta, la lascio raffreddare bene prima di toglierla dallo stampo, perché da calda resta più delicata.
Per me questa è proprio una di quelle ricette furbe da tenere a mente: pochi ingredienti, poco lavoro e un risultato morbido, semplice e molto piacevole. È il classico dolce che non fa troppo rumore, ma poi una fetta tira l’altra.
Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione
Autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Scienze degli alimenti e della nutrizione umana presso la Seconda Università di Napoli ed esperta di salute, alimentazione e benessere. Trovi il mio curriculum completo qui.