Non sono more: hanno poche calorie e sono ricche di vitamina C e ferro, aiutano la regolarità intestinale e il cuore (e sono buonissimi)!

I gelsi sono frutti antichi, delicati e sempre più riscoperti, soprattutto da chi ama gli alimenti semplici della tradizione. Crescono sugli alberi del genere Morus e sono spesso chiamati “more di gelso”, anche se dal punto di vista botanico non sono vere more.

Gelsi: proprietà, benefici, valori nutrizionali e controindicazioni

Le varietà più conosciute sono il gelso bianco (Morus alba) e il gelso nero (Morus nigra). Esiste anche il gelso rosso (Morus rubra), più diffuso in Nord America. Il gelso bianco è famoso per il suo legame con la produzione della seta, perché le sue foglie sono state per secoli il nutrimento principale dei bachi da seta. Il gelso nero, invece, è apprezzato soprattutto per i frutti più scuri, succosi e aromatici, usati in confetture, succhi, dolci e granite.

Valori nutrizionali dei gelsi

I gelsi freschi sono frutti leggeri e ricchi di acqua. In media, 100 grammi di gelsi apportano circa 43 calorie, con circa 1,4 g di proteine, 9,8 g di carboidrati, 0,4 g di grassi e 1,7 g di fibre.

Contengono anche vitamina C e minerali come potassio e ferro, anche se le quantità possono variare in base alla varietà, alla maturazione e al tipo di prodotto consumato. I gelsi essiccati, invece, sono più concentrati: contengono meno acqua e quindi risultano più calorici e zuccherini a parità di peso.

1. Sono ricchi di antiossidanti

Uno degli aspetti più interessanti dei gelsi, soprattutto quelli neri e rossi, è la presenza di polifenoli e antociani, composti vegetali responsabili del colore scuro.

Gli antiossidanti aiutano a contrastare lo stress ossidativo, un processo coinvolto nell’invecchiamento cellulare e nei meccanismi infiammatori. Per questo i gelsi possono essere inseriti in un’alimentazione ricca di frutta, verdura e alimenti vegetali.

2. Possono aiutare la regolarità intestinale

I gelsi freschi contengono acqua e fibre, due elementi utili per favorire la regolarità intestinale. Consumati in quantità normali, possono contribuire a rendere la dieta più varia e saziante.

I frutti essiccati vanno invece dosati con più attenzione, perché sono più concentrati in zuccheri e possono risultare più pesanti per chi ha intestino sensibile.

3. Le foglie di gelso bianco sono studiate per la glicemia

Un discorso diverso riguarda le foglie del gelso bianco, spesso usate in infusi e integratori. Le foglie di Morus alba contengono 1-deossinojirimicina, chiamata anche DNJ, una sostanza studiata perché può rallentare alcuni enzimi coinvolti nella digestione dei carboidrati.

Per questo motivo gli estratti di foglia di gelso bianco sono spesso presenti in prodotti pensati per il controllo della glicemia dopo i pasti. È importante distinguere però tra frutti e foglie: mangiare gelsi freschi non equivale ad assumere un estratto concentrato.

4. Possono rientrare in una dieta amica del cuore

I gelsi freschi sono poveri di grassi, poco calorici e ricchi di composti vegetali. All’interno di una dieta equilibrata, possono contribuire a uno stile alimentare utile per il benessere cardiovascolare.

Non è il singolo alimento a “proteggere il cuore”, ma l’insieme della dieta: frutta, verdura, legumi, cereali integrali, grassi buoni e riduzione degli eccessi.

5. Sono versatili e aiutano a variare la dieta

Un altro vantaggio dei gelsi è la loro versatilità. Si possono mangiare freschi nello yogurt, nel porridge, nelle macedonie, nei frullati o come topping per pancake e dessert.

I gelsi neri sono ottimi anche per confetture, crostate, gelati e granite, mentre quelli essiccati possono essere aggiunti a muesli, granola o impasti dolci.

Controindicazioni dei gelsi

I frutti freschi, consumati in quantità normali, sono generalmente ben tollerati. La cautela maggiore riguarda invece integratori, estratti e infusi concentrati di foglie di gelso bianco.

Chi assume farmaci per il diabete dovrebbe chiedere consiglio al medico, perché gli estratti di foglie potrebbero aumentare il rischio di ipoglicemia. Attenzione anche in caso di terapie per la pressione o altre terapie croniche.

Le foglie di gelso bianco possono causare disturbi gastrointestinali come gonfiore, gas, stitichezza o feci molli. In gravidanza e allattamento è meglio evitare integratori non necessari, salvo diverso parere medico.

I gelsi sono frutti antichi, leggeri e ricchi di sostanze vegetali interessanti. Le varietà scure apportano antociani e altri antiossidanti, mentre le foglie del gelso bianco sono studiate soprattutto per il possibile effetto sul controllo della glicemia. I frutti possono essere inseriti tranquillamente in una dieta sana e varia. Gli integratori, invece, richiedono più attenzione, soprattutto se si assumono farmaci o si hanno condizioni mediche specifiche.

Domande Frequenti

  • Quali sono le proprietà nutrizionali dei gelsi?
    I gelsi sono frutti leggeri e ricchi di acqua. In media, 100 grammi di gelsi apportano circa 43 calorie, con circa 1,4 g di proteine, 9,8 g di carboidrati, 0,4 g di grassi e 1,7 g di fibre. Contengono anche vitamina C e minerali come potassio e ferro.
  • Quali sono i benefici degli antiossidanti nei gelsi?
    Gli antiossidanti presenti nei gelsi aiutano a contrastare lo stress ossidativo, un processo coinvolto nell’invecchiamento cellulare e nei meccanismi infiammatori.
  • Ci sono controindicazioni nell'uso di gelsi o derivati?
    I frutti freschi di gelso, consumati in quantità normali, sono generalmente ben tollerati. Attenzione invece agli integratori, estratti e infusi concentrati di foglie di gelso bianco. Questi potrebbero interagire con farmaci per il diabete o la pressione e causare disturbi gastrointestinali.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione

Autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Scienze degli alimenti e della nutrizione umana presso la Seconda Università di Napoli ed esperta di salute, alimentazione e benessere. Trovi il mio curriculum completo qui.

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