Questi biscotti non nascono come “ricetta golosa”, e secondo me è proprio questo il loro punto di forza. Sono i famosi biscotti del dottor Franco Berrino, quelli pensati per una colazione semplice, naturale, senza zuccheri raffinati e senza ingredienti inutili.
La prima volta che li ho provati ero un po’ scettica, lo ammetto. Poi li ho capiti. Non sono biscotti da pasticceria, sono biscotti funzionali: mangi, mastichi, ti senti sazia. E basta poco. Da quando li preparo, sono diventati una presenza fissa nelle mie colazioni più “consapevoli”.
I biscotti del dottor Berrino: avena, succo di mela, uvetta e mandorle (semplici, sazianti e senza zuccheri aggiunti)
Tempi
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Preparazione: 10 minuti
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Riposo: tutta la notte
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Cottura: 25 minuti
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Tempo totale: il lavoro è minimo, il tempo fa tutto da solo
Porzioni
Circa 12–15 biscotti, a seconda della dimensione
Calorie
Circa 95–105 kcal a biscotto
(stima su 14 biscotti)
Non sono biscotti ipocalorici, ma molto sazianti, grazie a fibre, masticazione e carboidrati complessi.
Ingredienti
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300 ml di succo di mela biologico
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300 g di fiocchi d’avena integrali
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meglio piccoli, assorbono meglio il liquido
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1 manciata di uvetta sultanina
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1 manciata di mandorle a scaglie
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1 pizzico di sale
(Niente zucchero, niente burro, niente uova: è proprio questo il senso della ricetta)
Preparazione
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La sera prima.
Metto i fiocchi d’avena in una ciotola capiente, verso il succo di mela e mescolo quel tanto che basta per bagnarli tutti. -
Si aggiunge il resto.
Unisco il pizzico di sale, l’uvetta e le mandorle. Mescolo, copro la ciotola e lascio riposare tutta la notte.
Al mattino l’avena sarà gonfia, morbida e ben legata. -
Formare i biscotti.
Prelevo una cucchiaiata di impasto alla volta, la compatto leggermente con le mani e la appoggio su una teglia rivestita di carta forno. Poi schiaccio un po’: non si allargano in cottura. -
Cottura.
Inforno a 170 °C per circa 25 minuti. Devono asciugarsi bene, non diventare troppo scuri. -
Riposo finale.
Una volta sfornati li lascio intiepidire: da caldi sono morbidi, raffreddandosi diventano più compatti.
Note e consigli (in linea con la filosofia Berrino)
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Se l’impasto risulta troppo morbido, aggiungi un cucchiaio di farina di mandorle
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Si conservano 3–4 giorni in un contenitore ermetico
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Perfetti a colazione o come spuntino quando serve qualcosa che plachi davvero la fame
Perché funzionano (e perché piacciono al dottor Berrino)
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Niente zuccheri raffinati
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Avena integrale → fibre e sazietà
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Dolcezza naturale del succo di mela e dell’uvetta
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Masticazione lenta, che aiuta il senso di pienezza
Questi biscotti non cercano di piacere a tutti. E va bene così. Sono biscotti essenziali, onesti, funzionali, pensati per nutrire e non per stimolare la voglia di mangiarne dieci. Io li preparo quando voglio una colazione semplice, che mi tenga sazia e mi faccia iniziare la giornata con calma. E ogni volta capisco perché il dottor Berrino li propone da anni
Riferimenti bibliografici
Domande Frequenti
- Chi ha ideato la ricetta di questi biscotti?
La ricetta di questi biscotti è stata ideata dal dottor Franco Berrino. - Quali sono gli ingredienti principali di questi biscotti?
Gli ingredienti principali sono avena, succo di mela, uvetta e mandorle. - Perché questi biscotti sono considerati 'funzionali'?
Sono considerati 'funzionali' perché sono altamente sazianti grazie a fibre, masticazione e carboidrati complessi, e non contengono zuccheri raffinati o ingredienti inutili.
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