Questo spumone è la versione “furba” per chi vuole un dolce al caffè freddo, ma senza usare caffè solubile. Io lo trovo comodissimo soprattutto quando avanza del caffè dalla moka: invece di lasciarlo lì triste, lo congelo negli stampini del ghiaccio e poi lo uso per questa crema fredda.
Viene una specie di mousse gelata, leggera e spumosa, con quel profumo di caffè vero che a me piace molto di più rispetto al solubile. Non è proprio un gelato, non è proprio una crema, è una via di mezzo. E sì, il frullatore deve lavorare qualche minuto, quindi non spaventatevi se all’inizio sembra solo caffè ghiacciato che fa rumore. Poi cambia consistenza, piano piano, e diventa bello gonfio.
Spumone al caffè senza caffè solubile: cremoso, freddo e pronto in pochi minuti
Tempi
Preparazione: 5 minuti
Riposo/congelamento caffè: almeno 3-4 ore
Totale: circa 5 minuti, se il caffè è già congelato
Porzioni: 2 coppette
Valori nutrizionali indicativi
Con eritritolo e latte senza lattosio parzialmente scremato.
Per porzione: circa 25-30 kcal
Proteine: 2 g
Carboidrati: 3 g
Grassi: 1 g
Per 100 g: circa 20-25 kcal
Proteine: 1,5 g
Carboidrati: 2-3 g
Grassi: 0,5-1 g
Con lo zucchero, invece, le calorie aumentano: 3 cucchiai possono aggiungere circa 120-150 kcal totali, dipende da quanto sono pieni.
Ingredienti
- 140 ml di caffè preparato con moka o espresso, congelato a cubetti
- 3 cucchiai di eritritolo oppure miele o zucchero
- 100 ml di latte senza lattosio
- Cacao amaro q.b. per decorare
Preparazione
- Preparate il caffè in anticipo.
Fate il caffè con la moka o con la macchinetta, lasciatelo raffreddare e versatelo negli stampini del ghiaccio. Poi mettetelo in freezer finché diventa ben congelato. Questa è la parte più “lunga”, ma in realtà fa tutto il freezer. - Mettete tutto nel frullatore.
Versate nel boccale i cubetti di caffè congelato, il latte senza lattosio e l’eritritolo o lo zucchero. Io vi consiglio di partire con 2 cucchiai e poi assaggiare, perché il caffè cambia tanto: alcuni sono più amari, altri più morbidi. - Frullate con pazienza.
Frullate per qualche minuto, fermandovi ogni tanto per raccogliere il composto dai bordi. All’inizio farà un rumore poco rassicurante, normale: il caffè è ghiacciato. Dopo un po’ inizierà a diventare più chiaro, più gonfio e spumoso. - Controllate la consistenza.
Se lo volete più morbido, aggiungete un goccino di latte. Poco, proprio poco. Se ne mettete troppo diventa più frappè che spumone, che non è una tragedia, però cambia. - Servite subito.
Versate nelle coppette e completate con una spolverata di cacao amaro. Va mangiato appena fatto, perché è lì che dà il meglio: freddo, arioso, con quella schiumetta al caffè che sembra quasi da bar.
Nota utile
Per un risultato più spumoso e compatto è meglio usare un frullatore abbastanza potente, almeno 400W. Con uno poco potente si può fare, ma bisogna avere più pazienza e magari aggiungere il latte poco alla volta.
Questo spumone è diventato il mio modo preferito per usare il caffè avanzato, soprattutto d’estate. Sa di pausa caffè, ma più fresca e più golosa. E senza caffè solubile, che per me è già una piccola vittoria.
Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione
Autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Scienze degli alimenti e della nutrizione umana presso la Seconda Università di Napoli ed esperta di salute, alimentazione e benessere. Trovi il mio curriculum completo qui.