Questi pomodorini datterini sott’olio sono saporiti, buoni, profumati, con l’aglio a fettine e le erbe. Però lo dico subito: se vuoi conservarli per tutto l’inverno, non basta mettere pomodorini crudi, aglio, basilico e olio nel vasetto. Le conserve sott’olio vanno acidificate e poi pastorizzate, perché gli alimenti in olio, senza ossigeno, possono diventare rischiosi se preparati male. L’ISS consiglia, per le conserve vegetali sott’olio fatte in casa, la cottura in una soluzione di acqua e aceto in parti uguali, poi invasamento, copertura con olio e pastorizzazione.
Il basilico fresco, invece, io lo aggiungerei al momento di servire: nel barattolo per mesi tende a scurirsi e non è la scelta più sicura se messo crudo.
Pomodorini datterini sott’olio: da conservare per l’inverno, ti salva antipasti, pasta e bruschette
Tempi
Preparazione: 25 minuti
Riposo pomodorini: 30 minuti
Cottura in acqua e aceto: 3-4 minuti
Pastorizzazione: 20-30 minuti
Riposo prima del consumo: almeno 7 giorni
Porzioni
Con queste dosi vengono circa 2 vasetti medi da 300-350 ml.
Valori nutrizionali
I valori cambiano in base a quanto olio resta attaccato ai pomodorini. Sono indicativi per prodotto scolato.
Per 100 g circa:
Calorie: 90-130 kcal
Proteine: 1-2 g
Carboidrati: 5-8 g
Grassi: 8-12 g
Per una porzione da 50 g circa:
Calorie: 45-65 kcal
Proteine: 1 g
Carboidrati: 3-4 g
Grassi: 4-6 g
Ingredienti
- 700 g pomodorini datterini maturi ma sodi
- 500 ml acqua
- 500 ml aceto di vino bianco al 6% di acidità
- 2 spicchi d’aglio
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- 1 cucchiaino origano secco
- 1 cucchiaino basilico secco oppure timo secco
- Sale q.b.
Per servire:
- Basilico fresco q.b.
Preparazione
1. Lava e controlla i pomodorini
Scegli datterini sodi, senza spaccature o parti molli. Lavali bene, asciugali e tagliali a metà. Se sono piccoli puoi lasciarne qualcuno intero, ma quelli tagliati assorbono meglio il condimento.
2. Falli riposare con sale
Mettili in uno scolapasta con poco sale e lasciali riposare per 30 minuti. Poi tamponali delicatamente: meno acqua portano nel barattolo, meglio è.
3. Acidifica pomodorini e aglio
Porta a bollore acqua e aceto in parti uguali. Aggiungi i pomodorini e l’aglio tagliato a fettine, poi cuoci per 3-4 minuti. Non devono disfarsi, solo ammorbidirsi e acidificarsi. Questo passaggio è fondamentale per una conserva più sicura: il botulino è un rischio nelle conserve non acide o non trattate correttamente.
4. Scola e asciuga bene
Scola tutto e distribuisci pomodorini e aglio su un canovaccio pulito. Lasciali asciugare molto bene, anche 1-2 ore, senza schiacciarli.
5. Riempi i vasetti
Usa vasetti puliti e adatti alle conserve. Inserisci pomodorini, aglio, origano e basilico secco. Copri completamente con olio extravergine d’oliva, poi passa una spatolina pulita lungo i bordi per eliminare le bolle d’aria.
6. Pastorizza
Chiudi i vasetti con tappi nuovi, mettili in una pentola avvolti in canovacci, coprili con acqua e fai bollire per 20-30 minuti. Lasciali raffreddare nella pentola, poi controlla il sottovuoto.
7. Conserva
Tieni i vasetti in un luogo fresco, asciutto e buio. Aspetta almeno 7 giorni prima di aprirli. Una volta aperti, conserva in frigo, copri sempre i pomodorini con olio e consuma entro pochi giorni.
Sono perfetti su bruschette, crostini, focacce, pasta fredda o dentro un panino. Per avere l’effetto bello fresco delle foto, quando apri il barattolo aggiungi qualche foglia di basilico fresco: il profumo resta più vivo e il vasetto è molto più sicuro.
Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione
Autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Scienze degli alimenti e della nutrizione umana presso la Seconda Università di Napoli ed esperta di salute, alimentazione e benessere. Trovi il mio curriculum completo qui.