Questi pomodorini datterini sott’olio sono saporiti, buoni, profumati, con l’aglio a fettine e le erbe. Però lo dico subito: se vuoi conservarli per tutto l’inverno, non basta mettere pomodorini crudi, aglio, basilico e olio nel vasetto. Le conserve sott’olio vanno acidificate e poi pastorizzate, perché gli alimenti in olio, senza ossigeno, possono diventare rischiosi se preparati male. L’ISS consiglia, per le conserve vegetali sott’olio fatte in casa, la cottura in una soluzione di acqua e aceto in parti uguali, poi invasamento, copertura con olio e pastorizzazione.
Il basilico fresco, invece, io lo aggiungerei al momento di servire: nel barattolo per mesi tende a scurirsi e non è la scelta più sicura se messo crudo.
Pomodorini datterini sott’olio: da conservare per l’inverno, ti salva antipasti, pasta e bruschette

Ingredienti
9- 700 gpomodorini datterini maturi ma sodi
- 500 mlacqua
- 500 mlaceto di vino bianco al 6% di acidità
- 2 spicchid’aglio
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- 1cucchiaino origano secco
- 1cucchiaino basilico secco oppure timo secco
- Sale q.b.
- Basilico fresco q.b.
Procedimento
Lava e controlla i pomodorini
Falli riposare con sale
Acidifica pomodorini e aglio
Scola e asciuga bene
Riempi i vasetti
Pastorizza
Conserva
Sono perfetti su bruschette, crostini, focacce, pasta fredda o dentro un panino. Per avere l’effetto bello fresco delle foto, quando apri il barattolo aggiungi qualche foglia di basilico fresco: il profumo resta più vivo e il vasetto è molto più sicuro.
Valori nutrizionali
100 g · valori indicativiAltri valori nutrizionali
a porzione da 50 g circa:

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

