Pensavo venisse il solito plumcake allo yogurt, poi l’ho tagliato: dentro è sofficissimo come una nuvola e servono pochissimi ingredienti
Questo plumcake allo yogurt ha una consistenza molto diversa dalle classiche torte da colazione: è alto, leggero e quasi spugnoso, a metà strada tra un soufflé e una torta allo yogurt. Il segreto sono gli albumi montati a neve, incorporati delicatamente all’impasto, e la cottura a bagnomaria che mantiene l’interno morbido e umido senza bisogno di aggiungere burro o olio.
Lo yogurt dà cremosità, mentre farina e amido servono soltanto a dare struttura. Anche lo zucchero è relativamente poco rispetto a una torta tradizionale. È uno di quei dolci semplici che sembrano molto più elaborati una volta tagliati.

Ingredienti
5- 3uova
- 40 gcirca di zucchero
- 245 gcirca di yogurt bianco, equivalente a 1 tazza
- 80 gcirca di farina 00
- 16 gcirca di amido di mais
Procedimento
Separa i tuorli dagli albumi
Versa lo yogurt nella ciotola con i tuorli e mescola con una frusta fino a ottenere una crema liscia e uniforme.
Setaccia direttamente nel composto la farina e l’amido di mais, quindi mescola fino a eliminare completamente i grumi.
In un’altra ciotola monta gli albumi con lo zucchero fino a ottenere una meringa soda e lucida, con picchi ben fermi.
Incorpora prima metà degli albumi montati al composto di yogurt e tuorli
Aggiungi poi la parte restante e amalgama delicatamente con una spatola, con movimenti dal basso verso l’alto per non smontare l’impasto.
Rivesti uno stampo da plumcake con carta forno e versa all’interno il composto
Sistema lo stampo dentro una teglia più grande e versa nella teglia acqua calda, creando una cottura a bagnomaria.
Cuoci nel forno preriscaldato a 145°C per circa 55 minuti
A metà cottura puoi incidere delicatamente la superficie con un coltello per ottenere la caratteristica apertura centrale. Lascia raffreddare bene prima di estrarlo dallo stampo e tagliarlo.
Valori nutrizionali
1 fetta da circa 55-60 g · valori indicativiAltri valori nutrizionali
Possono variare in base al tipo di yogurt e alla perdita di umidità durante la cottura.
Il trucco per farlo venire alto e soffice come una nuvola
La parte più importante è la lavorazione degli albumi montati a neve: devono essere incorporati lentamente, senza mescolare in modo energico, perché sono proprio loro a dare volume alla torta.
Anche la cottura a bagnomaria fa la differenza. Il vapore mantiene una temperatura più delicata intorno allo stampo e permette al plumcake di cuocere lentamente senza asciugarsi troppo. Evita infine di aprire continuamente il forno: questa torta ha una struttura delicata e sbalzi improvvisi di temperatura potrebbero farla sgonfiare troppo.
Il risultato sarà un plumcake allo yogurt soffice e leggero, con una consistenza quasi da soufflé e una mollica molto più umida rispetto ai classici dolci da colazione.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

