Certe ricette non te le scordi più, anche se sono fatte con quattro cose. Anzi, proprio perché sono fatte con quattro cose, ti restano addosso. Questi puparurielli, o friggitelli per dirla più semplice, sono uno di quei piatti che a casa mia comparivano d’estate come per magia. Bastava che mia madre rientrasse dall’orto — o dal mercato — con quel sacchetto verde e lucido, e sapevo già che a pranzo ci sarebbe stato quel profumo lì: aglio, olio buono, pomodorini dolci e basilico spezzato con le mani.
L’unico problema? Li friggeva. E vabbè, erano buonissimi, eh. Però da quando ho iniziato a mangiare più leggero (e a digerire un po’ meno bene l’olio in eccesso), ho cercato di rifarli in una versione sana, senza friggerli, ma senza perdere il gusto.
E devo dire che il risultato mi ha sorpreso. I friggitelli restano teneri, saporiti, con un fondo di pomodoro succoso che si mangia col pane, e il basilico alla fine che profuma tutta la cucina. In più è una ricetta vegana, leggera e senza glutine: ti fa sentire bene mentre la mangi, e anche dopo. E sai cosa? È pure meglio il giorno dopo, tipo la caponata o il ragù.
Puparurielli napoletani, i friggitelli saltati con pomodorini e basilico: il contorno dell’estate

Ingredienti
8- 300 gdi friggitelli (puparurielli), lavati e interi o tagliati a metà
- 200 gdi pomodorini (ciliegino o datterino), tagliati a metà
- 2 spicchid’aglio (interi o tritati, a piacere)
- 2 cucchiaidi olio extravergine d’oliva
- Sale q.b.
- Pepe nero (facoltativo)
- Foglie di basilico fresco, abbondanti
- (Facoltativo: un pizzico di peperoncino se ti piace piccante)
Procedimento
Lava bene i friggitelli
In una padella capiente, scalda l’olio con gli spicchi d’aglio (interi se poi vuoi toglierli, oppure tritati per un sapore più deciso).
Aggiungi i friggitelli
Unisci i pomodorini
Abbassa la fiamma
Spegni il fuoco
Consigli e varianti
Vuoi una versione più proteica? Aggiungi cubetti di tofu saltato, ceci lessati o tempeh a fine cottura.
Per un piatto unico: servili su pane tostato integrale con una spolverata di lievito alimentare o ricotta magra.
Perfetti anche freddi: il giorno dopo, con un filo di olio a crudo, sono ancora più saporiti!
Riferimenti bibliografici
Domande Frequenti
- Cosa sono i puparurielli napoletani?
I puparurielli napoletani, o friggitelli, sono un piatto tipico estivo, preparati con ingredienti come aglio, olio, pomodorini dolci e basilico. Solitamente sono fritti, ma possono essere preparati in una versione più leggera e sana senza frittura. - Come si preparano i puparurielli napoletani?
Si lavano i friggitelli, si scalda l'olio con l'aglio in una padella, e si aggiungono i friggitelli. Dopo circa 5 minuti, si aggiungono i pomodorini, un po' di sale e pepe o peperoncino. Si copre e si lascia cuocere per altri 6-7 minuti. Infine, si spegne il fuoco, si aggiunge il basilico spezzettato e si lascia riposare prima di servire. - Quali sono le varianti suggerite per i puparurielli napoletani?
Per una versione più proteica, si possono aggiungere cubetti di tofu saltato, ceci lessati o tempeh a fine cottura. Per un piatto unico, si possono servire su pane tostato integrale con una spolverata di lievito alimentare o ricotta magra. Sono ottimi anche freddi il giorno dopo, con un filo di olio a crudo.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

