Queste zucchine “fries” sono nate in uno di quei momenti in cui volevo qualcosa di croccante da sgranocchiare, ma senza tirare fuori la friggitrice (e senza profumare casa d’olio per tre giorni). Tagli a bastoncino, una sabbia di pangrattato al rosmarino, timo e aglio, un filo d’olio buono, forno caldo… e in pochi minuti senti quel cric leggero che fa subito aperitivo.
Il profumo è pazzesco: erbaceo, fresco, con quella nota di aglio che ti fa venire fame anche se avevi detto “oggi leggero”. Fuori dorate, dentro tenere, stanno bene da sole ma diventano pericolose con una ciotolina di yogurt e limone o anche solo due gocce di succo di limone sopra, a crudo. Sono lo snack “salvacena” quando hai zucchine in frigo e zero idee: facili, oneste, e la teglia si svuota prima che arrivi a tavola (non giudico!).
Snack furbo che costa poco e sazia: bastoncini di zucchine al forno, profumo d’aglio e timo, perfetti anche a dieta

Ingredienti
6- Zucchine 1,1 kg
- Pangrattato 220 g
- Rosmarino e timo q.b.
- Aglio 1 spicchio
- Olio extravergine d’oliva 30 ml (2 cucchiai)
- Sale e pepe q.b.
Procedimento
Taglia le zucchine
Profuma il pangrattato
Condisci le zucchine
Panatura
In teglia e forno
Servi
Riferimenti bibliografici
Domande Frequenti
- Cosa sono le zucchine 'fries'?
Le zucchine 'fries' sono bastoncini di zucchine ricoperti di pangrattato aromatizzato e cotti al forno. Sono uno snack croccante e leggero. - Quali ingredienti sono necessari per preparare le zucchine 'fries'?
Per preparare le zucchine 'fries' sono necessari: zucchine, pangrattato, rosmarino, timo, uno spicchio d'aglio, olio extravergine d'oliva, sale e pepe. - Quanti minuti sono necessari per preparare e cuocere le zucchine 'fries'?
Per preparare le zucchine 'fries' sono necessari circa 15 minuti. La cottura richiede 20 minuti a 200°C. Il tempo totale di preparazione è quindi di circa 35 minuti.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

