È iniziato il periodo delle fragole e ogni anno preparo questi tartufini light: si mangiano in un boccone e uno tira l’altro
Questi tartufini alle fragole sono una di quelle ricette facili che secondo me funzionano molto bene quando hai voglia di un dolcetto fresco, veloce e senza troppi passaggi. Hanno una base morbida di ricotta, il gusto leggero delle fragole e una dolcezza più equilibrata grazie a un mix di eritritolo e sciroppo d’agave, che qui secondo me rende meglio rispetto al solo eritritolo.
La cosa bella è che non serve cuocere nulla: si mescola tutto, si lascia rassodare un po’ in frigo e il gioco è fatto. Sono perfetti da tenere pronti per uno sfizio dolce, ma anche da servire quando vuoi qualcosa di semplice e carino.
Tartufini alle fragole, freschi e delicati: uno di quei dolcetti semplici che uno tira l’altro

Tempi
Preparazione: 15 minuti
Riposo in frigorifero: 30 minuti
Totale: 45 minuti
Porzioni
10-12 tartufini circa
Valori nutrizionali
I valori sono indicativi, perché dipendono dal tipo di biscotti usati e dalla quantità effettiva di copertura finale.
Per 100 g
- Calorie: circa 185 kcal
- Proteine: 6 g
- Carboidrati: 16 g
- Grassi: 10 g
A porzione (per tartufino)
- Calorie: circa 55 kcal
- Proteine: 2 g
- Carboidrati: 5 g
- Grassi: 3 g
Ingredienti
- 250 g di ricotta
(oppure formaggio fresco tipo cottage, se preferisci) - 120 g di biscotti secchi sbriciolati
(oppure farina di cocco, per una versione diversa) - 40 g di eritritolo
- 1 cucchiaio di sciroppo d’agave
- 100 g di fragole fresche a pezzetti
- zucchero a velo q.b. per la finitura
Preparazione
1. Per prima cosa metto in una ciotola la ricotta, l’eritritolo e lo sciroppo d’agave. Mescolo bene fino a ottenere una crema abbastanza omogenea.
2. Aggiungo le fragole tagliate a pezzetti piccoli e mescolo ancora. Se le fragole sono molto acquose, conviene tamponarle leggermente con carta da cucina prima di usarle, così l’impasto resta più compatto.
3. Unisco poco alla volta i biscotti sbriciolati e continuo a mescolare finché ottengo un composto morbido ma lavorabile. Se serve, posso aggiungerne un po’ di più, giusto per arrivare alla consistenza giusta.
4. Con le mani leggermente umide formo delle palline tutte più o meno della stessa dimensione.
5. Le passo in un velo leggero di zucchero a velo, giusto per dare la finitura finale.
6. Le sistemo su un vassoio o in un contenitore e le lascio riposare in frigorifero per circa 30 minuti, così si rassodano bene.
Per me questi tartufini sono una di quelle idee che salvano la voglia di dolce senza complicare niente. Sono freschi, semplici e hanno quel gusto delicato che li fa sparire molto più in fretta di quanto uno pensi. E con fragole e ricotta, onestamente, è difficile sbagliare.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione
Autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Scienze degli alimenti e della nutrizione umana presso la Seconda Università di Napoli ed esperta di salute, alimentazione e benessere. Trovi il mio curriculum completo qui.
