Quando arriva Carnevale non può mancare questo migliaccio napoletano, non è una torta qualunque: è cremosa, profumata e irresistibile!

Il migliaccio per me è uno di quei dolci che non hanno bisogno di spiegazioni. Basta sentirne il profumo mentre cuoce per capire che è periodo di Carnevale. Sa di casa, di cucina calda, di tempo che rallenta. Non è una torta soffice, non è una cheesecake, non è nemmeno un budino. Sta un po’ nel mezzo. È cremoso, compatto ma morbido, ricco senza essere stucchevole. E poi c’è quel profumo di limone e arancia che lo rende immediatamente riconoscibile.
Io lo preparo sempre così, con il semolino cotto nel latte, la ricotta che ammorbidisce tutto e le uova che tengono insieme. È uno di quei dolci che migliora dopo qualche ora di riposo, quando i sapori si sistemano e diventa ancora più buono.
Migliaccio napoletano di Carnevale, quello profumato agli agrumi che preparo ogni anno

Tempi
Preparazione: 20 minuti
Cottura: 60 minuti
Tempo totale: circa 80 minuti
Porzioni: 6
Calorie
Circa 300–320 kcal a porzione (calcolate su 6 porzioni, con eritritolo)
Ingredienti
600 millilitri di latte
300 millilitri di acqua
60 grammi di burro
Scorza di limone non trattato
Scorza di arancia non trattata
180 grammi di semolino
250 grammi di ricotta
240 grammi di eritritolo (oppure zucchero)
4 uova
Zucchero a velo, quanto basta
Preparazione
Versare in una casseruola il latte, l’acqua, il burro e le scorze intere di limone e arancia. Portare lentamente a ebollizione, mescolando ogni tanto.
Quando il liquido bolle, eliminare le scorze e aggiungere il semolino a pioggia, mescolando continuamente con una frusta. In pochi minuti il composto si addensa.
Continuare a mescolare finché si ottiene una crema densa e liscia, poi spegnere il fuoco e lasciare raffreddare completamente. Questo passaggio è importante, meglio non avere fretta.
In una ciotola capiente sbattere le uova, aggiungere l’eritritolo (o lo zucchero), la ricotta e le scorze grattugiate di limone e arancia. Mescolare fino a ottenere un composto omogeneo.
Unire il semolino ormai freddo poco alla volta, mescolando con calma per evitare grumi. Il composto finale deve essere cremoso e abbastanza fluido.
Versare tutto in uno stampo da 24 centimetri rivestito di carta forno o ben imburrato.
Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 60 minuti, finché la superficie risulta dorata e il centro leggermente tremolante.
Sfornare e lasciare raffreddare completamente prima di sformare. Spolverizzare con zucchero a velo solo al momento di servire.
Nota
Il migliaccio non va mangiato di fretta. È uno di quei dolci che hanno bisogno di riposare, proprio come le feste a cui è legato. Il giorno dopo è ancora più buono, più compatto, più profumato. E ogni volta che lo rifaccio, mi ricorda perché certe ricette tradizionali non passano mai di moda.
Riferimenti bibliografici
Domande Frequenti
- Cosa è il migliaccio?
Il migliaccio è un dolce tradizionale napoletano solitamente preparato durante il periodo di Carnevale. È un dolce cremoso, compatto ma morbido, e ha un distintivo profumo di limone e arancia. - Quali sono gli ingredienti principali del migliaccio?
Gli ingredienti principali del migliaccio sono latte, acqua, burro, scorza di limone e arancia, semolino, ricotta, eritritolo o zucchero, uova e zucchero a velo. - Qual è il tempo di preparazione del migliaccio?
Il tempo di preparazione del migliaccio è di 20 minuti, il tempo di cottura è di 60 minuti e il tempo totale è di circa 80 minuti.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione
Autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Scienze degli alimenti e della nutrizione umana presso la Seconda Università di Napoli ed esperta di salute, alimentazione e benessere. Trovi il mio curriculum completo qui.