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L’anguria fa ingrassare o dimagrire? Stai attenta: sono una nutrizionista e ti svelo quanta mangiarne davvero per non prendere peso!

L’anguria fa ingrassare o dimagrire? Stai attenta: sono una nutrizionista e ti svelo quanta mangiarne davvero per non prendere peso!
Luglio 6, 2026Maria Di BiancoAlimenti e nutrizioneNewsanguriaanguria e glicemiaanguria fa ingrassare

L’anguria fa ingrassare o dimagrire? Stai attenta: ti spiego quanta mangiarne davvero

L’anguria, chiamata anche cocomero, è uno dei frutti simbolo dell’estate. Fresca, dolce, ricca di acqua e molto dissetante, viene spesso vista come un alimento “leggerissimo”. Proprio per questo molte persone si chiedono: fa dimagrire? Oppure fa ingrassare perché è dolce?

La risposta corretta è semplice: l’anguria non fa né dimagrire né ingrassare da sola. Nessun alimento, preso singolarmente, ha questo potere. Si dimagrisce quando, nel tempo, si introducono meno calorie di quelle che si consumano; si ingrassa quando, sempre nel tempo, si assumono più calorie del necessario.

Detto questo, l’anguria può essere una buona alleata in una dieta perché contiene tanta acqua, poche calorie e dà una sensazione di freschezza e volume. Ma non va considerata “senza limiti”.

Quante calorie ha l’anguria?

Secondo le tabelle CREA, il cocomero fresco contiene circa 95 g di acqua su 100 g, circa 16 kcal per 100 g, 3,7 g di carboidrati disponibili e 3,7 g di zuccheri solubili. La porzione indicata dal CREA è di 150 g, che apporta circa 24 kcal.

Altri database nutrizionali possono riportare valori leggermente più alti, perché le varietà, il grado di maturazione e il contenuto di zuccheri possono cambiare. Il punto però resta lo stesso: l’anguria è un frutto molto ricco d’acqua e poco calorico rispetto a molti altri alimenti.

Questo non significa che sia “calorie zero”. Se ne mangi una fetta normale, l’impatto calorico è basso. Se invece mangi mezza anguria, le calorie e gli zuccheri aumentano.

L’anguria fa ingrassare?

L'anguria fa ingrassare?

No, l’anguria non fa ingrassare di per sé. Una porzione normale può stare tranquillamente in un’alimentazione sana.

Può però diventare un problema se viene mangiata in grandi quantità, soprattutto come extra dopo pasti già abbondanti. Per esempio, una fetta a merenda è una cosa; una grande ciotola dopo una cena con pane, pasta, dolce o pizza è un’altra.

L’errore più comune è pensare: “È solo frutta, quindi posso mangiarne quanto voglio”. Anche la frutta contiene zuccheri naturali e va conteggiata nel totale della giornata.

L’anguria fa dimagrire?

No, l’anguria non fa dimagrire in modo diretto. Non brucia i grassi, non accelera magicamente il metabolismo e non “scioglie” la pancia.

Può però aiutare in una dieta dimagrante perché:

  • è molto ricca d’acqua;
  • ha poche calorie per porzione;
  • dà volume nello stomaco;
  • può sostituire dolci, gelati o snack più calorici;
  • è fresca e appagante quando fa caldo.

Quindi l’anguria può essere utile se prende il posto di alimenti più calorici. Non aiuta invece se si aggiunge ogni giorno a pasti già molto ricchi.

Anguria e glicemia: bisogna preoccuparsi?

Anguria

L’anguria contiene zuccheri naturali, quindi può contribuire ad alzare la glicemia. Tuttavia, per una porzione normale, il suo impatto dipende molto dalla quantità.

Spesso si sente dire che l’anguria ha un indice glicemico alto. In realtà la questione è più sfumata: alcune tabelle recenti riportano un indice glicemico medio-basso, mentre altre indicano valori più alti. Quello che conta di più nella pratica è il carico glicemico, cioè l’effetto reale di una porzione. Per l’anguria, il carico glicemico di una porzione è generalmente basso, perché contiene molta acqua e pochi carboidrati per 100 g. La University of Sydney indica per l’anguria un carico glicemico basso per porzioni da 120 g e 240 g.

Chi ha diabete, prediabete o insulino-resistenza non deve per forza eliminare l’anguria, ma dovrebbe fare attenzione alla porzione e inserirla nel conteggio dei carboidrati. L’American Diabetes Association ricorda che la frutta contiene carboidrati e va conteggiata nel piano alimentare; consiglia inoltre di preferire frutta fresca, congelata o in scatola senza zuccheri aggiunti.

Quanta anguria mangiare?

Una porzione ragionevole può essere:

  • 150 g, se vuoi restare su una porzione più controllata;
  • 200-250 g, se la inserisci come merenda leggera e il resto della giornata è equilibrato;
  • meno, se hai glicemia alta e devi contare con precisione i carboidrati.

Il problema non è la fetta singola, ma la quantità totale. L’anguria è facile da mangiare in grandi porzioni perché è fresca, dolce e molto acquosa.

Quando mangiarla?

Puoi mangiare anguria:

  • a merenda;
  • dopo un pasto leggero;
  • dopo una passeggiata o attività fisica;
  • a colazione insieme a yogurt o ricotta;
  • come dessert fresco al posto di dolci più calorici.

Se ti gonfia o ti appesantisce, meglio mangiarla lontano dai pasti. Se invece la digerisci bene, non c’è motivo di evitarla dopo cena solo per paura.

Come mangiarla per renderla più saziante

Da sola è fresca e leggera, ma può saziare poco a lungo perché contiene poca fibra e poche proteine.

Per uno spuntino più completo puoi abbinarla a:

  • yogurt greco bianco;
  • ricotta;
  • fiocchi di latte;
  • qualche mandorla o noce;
  • semi di chia;
  • feta, se vuoi una versione salata;
  • menta e limone per renderla più fresca.

Un’idea estiva molto buona è l’insalata di anguria, feta, cetriolo e menta: resta fresca, ma grazie alla feta diventa più saziante.

Curiosità sull’anguria

Anguria

L’anguria è ricchissima di acqua e questo la rende uno dei frutti più rinfrescanti dell’estate. Harvard Health ricorda che i meloni sono ricchi d’acqua e relativamente poveri di calorie, quindi possono essere una buona scelta come dolce leggero per chi controlla il peso.

Il colore rosso dell’anguria è dovuto soprattutto al licopene, un antiossidante presente anche nel pomodoro. L’anguria contiene anche citrullina, un amminoacido studiato per il suo possibile ruolo sulla circolazione, anche se non bisogna trasformare questi dati in promesse miracolose. Harvard Health cita licopene e citrullina tra i nutrienti dell’anguria collegati alla salute cardiovascolare.

Per scegliere un’anguria matura, non affidarti solo al classico “toc toc”. Harvard Health segnala che un buon indizio è la macchia chiara sulla buccia, che tende a diventare gialla o color crema quando il frutto è maturo; anche una buccia meno lucida e più opaca può indicare maturazione.

Idee sane con l’anguria

Puoi mangiarla in tanti modi semplici:

  • a cubetti con limone e menta;
  • con yogurt greco e qualche seme;
  • in insalata con cetriolo, feta e basilico;
  • frullata e congelata per un sorbetto senza zucchero;
  • in spiedini di frutta;
  • con lime e zenzero;
  • in una bowl estiva con rucola, feta e olive.

La versione migliore resta quella semplice: anguria fresca, ben matura, tagliata e servita fredda.

Riferimenti bibliografici

  • https://www.crea.gov.it/
  • https://www.health.harvard.edu/
  • https://www.diabetes.org/

Domande Frequenti

  • L'anguria fa ingrassare o dimagrire?
    L’anguria non fa né dimagrire né ingrassare da sola. Si dimagrisce o si ingrassa a seconda del bilancio calorico totale, cioè se nel tempo si introducono meno o più calorie di quelle che si consumano.
  • Quante calorie ha l'anguria?
    Secondo le tabelle CREA, il cocomero fresco contiene circa 16 kcal per 100 g. La porzione indicata dal CREA è di 150 g, che apporta circa 24 kcal.
  • Quanta anguria si dovrebbe mangiare?
    Una porzione ragionevole può essere 150 g per una porzione più controllata, 200-250 g se la si inserisce come merenda leggera e il resto della giornata è equilibrato, o meno se si ha la glicemia alta e si devono contare con precisione i carboidrati.
Maria Di Bianco
Maria Di Bianco

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione

Autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Scienze degli alimenti e della nutrizione umana presso la Seconda Università di Napoli ed esperta di salute, alimentazione e benessere. Trovi il mio curriculum completo qui.

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