Le barchette di patate ai funghi sono un ottimo contorno o antipasto gustoso e sfizioso. Si prepara in pochissimo tempo ed è davvero semplicissimo, alla portata di tutti. Per chi ama le patate questa può essere una ricetta perfetta, da sostituire le classiche patate al forno o fritte che risultano essere troppo grasse e pesanti.
Inoltre, con un po’ di immaginazione, potete variare la farcitura delle patate con altre verdure se non preferite i funghi. E’ una ricetta ottima anche da gustare a dieta, poiché è povera di grassi, vista la cottura al forno e la lessatura delle patate. Ma vediamo ora la ricetta!
La ricetta delle barchette di patate ai funghi, un contorno delizioso e leggero
Tempo di preparazione: 15 minuti
Tempo di cottura: 1 ora
Tempo totale: 1 ora e 15 minuti
Porzioni: 6
Calorie: 180 a porzione
Ingredienti
7- 6patate
- 100 gdi scamorza
- 400 gdi funghi champignon
- 30 grdi parmigiano reggiano
- un filo di olio extravergine d’oliva
- 1spicchio di aglio
- q.bdi sale e pepe
Procedimento
Per la preparazione delle barchette di patate dovrete iniziare proprio da queste
Quindi, lavate le patate ed eliminate qualsiasi residuo di terra, poi lessatele in acqua per circa 40 minuti. Per una cottura uniforme, scegliete delle patate con la stessa dimensione.
Una volta che saranno cotte lasciatele intiepidire per circa 10 minuti e poi tagliatele a metà
Scavatele con un cucchiaino in modo da formare un fosso. Fate attenzione a non scavare troppo, sennò potrebbe rompersi.
Una volta pronte, bisogna preparare la farcitura, ovvero dei funghi che andranno puliti e tagliati a fette sottili.
In una padella antiaderente, aggiungete uno spicchio d’aglio e un filo di olio extravergine d’oliva. Quando l’aglio inizierà a dorarsi aggiungete i funghi, aggiungete un pizzico di sale e pepe e fate cuocere per circa 10 minuti fino a quando i funghi non saranno cotti.
Intanto, tagliate la scamorza a cubetti e quando i funghi saranno cotti, trasferiteli in una ciotola capiente assieme alla polpa di patate e la scamorza, mescolate per bene. Infine aggiungete del prezzemolo tritato se volete.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

