Ogni volta che la preparo penso a mia nonna (e spezzo ancora la pasta a mano), è una minestra di pasta semplice che mi sazia e mi fa stare bene
Questa è una di quelle ricette che non ho mai imparato davvero. Cioè, non me l’ha mai spiegata nessuno passo per passo. L’ho vista fare a mia nonna mille volte. Lei non pesava niente, andava a occhio, assaggiava spesso e soprattutto spezzava la pasta con le mani, sempre. Quando preparo questa minestra mi viene naturale fare lo stesso, anche se potrei usare la pasta corta. È un gesto automatico, che mi fa sentire subito a casa.
La minestra che sa di casa (e di nonna che rompeva gli spaghetti)

Tempi
Preparazione: 15 minuti
Cottura: 30 minuti circa
Totale: 45 minuti
Calorie
Circa 460 kcal a porzione
(calcolate su 4 porzioni, usando 100 g di pasta a testa)
Ingredienti
1 cipolla bianca grande
250 g di patate
400 g di pomodoro (pelati o a pezzettoni)
Olio extravergine d’oliva, q.b.
Sale, q.b.
400 g di pasta
corta (ditalini, tubetti)
oppure spaghetti spezzati a mano, senza troppi sensi di colpa
80 g di parmigiano o grana grattugiato
Varianti leggere:
Un pezzetto di sedano se vi piace
Un cucchiaio di pecorino insieme al parmigiano per un gusto più deciso
Pepe nero o un pizzico di peperoncino alla fine
Preparazione
1. Cipolla
Tagliate la cipolla a pezzettini (non serve precisione chirurgica) e mettetela in pentola con un bel giro d’olio. Fiamma medio-bassa. Qui non abbiate fretta: deve diventare morbida e profumata, non bruciata. Già dopo pochi minuti la cucina cambia odore, ed è una cosa bellissima.
2. Entrano le patate
Pelate le patate, lavatele e fatele a cubetti non troppo piccoli. Buttatele in pentola, salate e lasciate andare per circa 10 minuti, mescolando spesso. Si attaccano facilmente, lo dico per esperienza… quindi occhio.
3. Pomodoro
Aggiungete il pomodoro (pelati schiacciati o frullati grossolanamente). Lasciate cuocere finché le patate sono quasi cotte e il sugo diventa bello denso. Non deve sembrare una salsa da pasta, più una cosa rustica, da minestra vera.
4. Acqua e pasta
Versate acqua calda: più o meno tre volte il peso della pasta. Portate a bollore.
Spezzate gli spaghetti con le mani (come faceva mia nonna, sul serio) oppure usate una pasta corta. Buttate tutto dentro e cuocete mescolando spesso. Se serve, aggiungete un po’ d’acqua, poca alla volta.
5. La magia finale
A fine cottura spegnete il fuoco. Aggiungete un filo d’olio e il parmigiano. Mescolate bene.
Lasciate riposare un paio di minuti (fidatevi). Poi impiattate. Se vi va, pepe nero sopra. Fine.
Questa minestra è diventata il mio piatto jolly: quando ho poco tempo, poca voglia, ma bisogno di qualcosa che mi faccia stare bene. Il giorno dopo è ancora più buona, più compatta, più “abbraccio”. Unico consiglio vero: cuocete solo la pasta che pensate di mangiare subito. Il resto… sparisce comunque.
Riferimenti bibliografici
Domande Frequenti
- Quali sono gli ingredienti per la minestra?
Gli ingredienti sono: 1 cipolla bianca grande, 250 g di patate, 400 g di pomodoro (pelati o a pezzettoni), olio extravergine d'oliva, sale, 400 g di pasta corta (ditalini, tubetti) o spaghetti spezzati a mano, 80 g di parmigiano o grana grattugiato. - Qual è il tempo totale per preparare la minestra?
Il tempo totale per preparare la minestra è di 45 minuti. - Quali sono i passaggi per la preparazione della minestra?
I passaggi fondamentali per la preparazione della minestra sono: rosolare la cipolla, aggiungere le patate, successivamente il pomodoro, versare acqua calda e la pasta, e infine aggiungere olio e parmigiano a fine cottura.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione
Autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Scienze degli alimenti e della nutrizione umana presso la Seconda Università di Napoli ed esperta di salute, alimentazione e benessere. Trovi il mio curriculum completo qui.
