La piadina che scelgo quando voglio più fibre e un aiuto naturale per glicemia e colesterolo: meno farina raffinata, più sazietà!
Non so perché, ma per anni ho pensato che la piadina fosse una cosa “da comprare”. Una di quelle che prendi al supermercato e fine. Poi un giorno avevo finito il pane, avevo farina in dispensa e zero voglia di uscire. Ho provato.
Da lì ho capito che farla in casa è un’altra storia. Più rustica, più profumata, più… vera. E questa versione integrale è quella che preparo più spesso, soprattutto quando voglio qualcosa che sazi davvero ma senza quella sensazione di pesantezza che a volte ti lascia la piadina bianca.
Non è una ricetta complicata. È una di quelle che ti fanno sporcare un po’ le mani, sì, ma ti ripagano subito. E mentre le stendi sottili e iniziano a gonfiarsi in padella, la cucina profuma di buono.
Quando ho finito il pane e voglio qualcosa che sazi davvero: la mia piadina integrale fatta in casa

Tempi
Preparazione: 15 minuti
Riposo: 20 minuti
Cottura: 10 minuti
Totale: circa 45 minuti
Calorie
Circa 230 kcal a piadina (considerando 6 piadine totali).
Ovviamente dipende da quanto le farcisci dopo… ma già così sono una base equilibrata, ricca di fibre e più saziante rispetto alla versione solo con farina bianca.
Ingredienti (per 6 piadine)
300 g di farina integrale
50 g di farina tipo 1
3 cucchiai di olio extravergine di oliva (circa 30 g)
3 g di sale
200 g di acqua
Se vuoi una versione ancora più leggera, puoi ridurre l’olio a 2 cucchiai: rimangono morbide, solo leggermente meno elastiche. Se invece le vuoi più morbide, puoi sostituire 20-30 g di farina integrale con farina tipo 1.
Preparazione
1. Le polveri
Metto in una ciotola capiente la farina integrale e quella tipo 1. Aggiungo il sale e mescolo con le mani, così si distribuisce bene. È un gesto semplice, ma serve.
2. L’acqua
Verso l’acqua poco alla volta e inizio a impastare con la punta delle dita. All’inizio sembra tutto slegato, un po’ sabbioso quasi. È normale.
3. L’olio
Aggiungo l’olio extravergine e continuo a lavorare l’impasto. Dopo qualche minuto cambia consistenza: diventa più elastico, più compatto.
Non serve impastare per mezz’ora. Basta che diventi liscio.
4. Riposo (che fa la differenza)
Formo una palla, la copro con un canovaccio e la lascio riposare circa 20 minuti.
Non saltare questo passaggio. Serve a rilassare il glutine e ti facilita quando stendi.
5. Dividere e stendere
Divido l’impasto in 6 palline da circa 90 grammi.
Le stendo con il matterello fino a uno spessore di 2-3 millimetri. Non devono essere troppo spesse, altrimenti restano crude dentro.
6. In padella
Scaldo bene una padella antiaderente, leggermente unta con un filo d’olio.
Metto una piadina alla volta e la cuocio circa 2 minuti per lato. Quando iniziano a formarsi le bolle, la giro.
Devono fare quelle macchioline dorate, non diventare secche.
Le servo subito, ancora calde, oppure le tengo coperte con un canovaccio così restano morbide. A volte le farcisco con verdure grigliate e hummus, altre con ricotta e spinaci. Quando ho più fame aggiungo anche una fonte proteica. Per me sono il classico “pasto jolly”: semplice, equilibrato, personalizzabile. E ogni volta che le preparo penso sempre la stessa cosa… ma davvero compravo quelle confezionate?
Riferimenti bibliografici
Domande Frequenti
- Come si fa la piadina integrale in casa?
Per fare la piadina integrale in casa avrai bisogno di 300g di farina integrale, 50g di farina tipo 1, 3 cucchiai di olio extravergine di oliva, 3g di sale e 200g di acqua. Mescola le farine e il sale, poi aggiungi l'acqua e l'olio. Impasta fino a ottenere un composto elastico, lascia riposare per 20 minuti, suddividi in 6 palline e stendi fino a ottenere uno spessore di 2-3 millimetri. Cuoci in padella antiaderente per 2 minuti per lato. - Quante calorie ha una piadina integrale casalinga?
Una piadina integrale casalinga ha circa 230 kcal, a condizione che si considerino 6 piadine totali. Questo valore può variare in base a quanto viene farcita. - Qual è il vantaggio di fare la piadina in casa?
Fare la piadina in casa consente di avere un prodotto più rustico, profumato e genuino. Inoltre, la versione integrale è più saziante e meno pesante rispetto alla versione con farina bianca.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione
Autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Scienze degli alimenti e della nutrizione umana presso la Seconda Università di Napoli ed esperta di salute, alimentazione e benessere. Trovi il mio curriculum completo qui.
