Questa torta allo yogurt è una di quelle ricette che faccio quando voglio un dolce semplice, senza troppi ingredienti strani e senza quella sensazione di pesantezza che a volte lasciano certe torte da colazione. L’ho provata un po’ per caso, con l’idea di fare qualcosa di morbido e delicato, e alla fine è uscita una torta davvero soffice, di quelle che spariscono a fette senza quasi accorgersene.
La cosa che mi piace di più è proprio la consistenza: resta leggera, morbida, con quel profumo tranquillo da torta fatta in casa che sa subito di colazione lenta o merenda fatta bene. Non è un dolce complicato, anzi, ed è forse proprio questo il bello.
Mi ero stancata dei soliti dolci pesanti, poi ho provato questa torta allo yogurt ed è venuta così soffice che adesso la faccio spesso

Ingredienti
7- 1vasetto di yogurt naturale da 125 g
- 2vasetti di eritritolo (oppure zucchero)
- 3uova
- 3vasetti di farina tipo 1
- Se vuoi, puoi usare yogurt greco per una consistenza un po’ più corposa
- La farina tipo 1 si può sostituire con farina 0, se è quella che hai in casa
- Lo zucchero a velo finale è facoltativo
Procedimento
Prepara la base
In una ciotola versa lo yogurt e l’eritritolo. Mescola bene con una frusta o anche con un cucchiaio, finché il composto diventa omogeneo. Già qui si capisce che sarà una di quelle torte facili, senza troppi passaggi e senza troppa fatica.
Aggiungi le uova
Unisci le uova e continua a mescolare bene. Cerca solo di ottenere un composto liscio, senza grumi. Niente di difficile, davvero. È il classico impasto che si prepara in pochi minuti e già ti fa pensare che ne valga la pena.
Incorpora la farina
A questo punto aggiungi la farina poco alla volta, mescolando man mano. Fallo con calma, così viene un impasto più uniforme e senza pallini di farina qua e là. Alla fine deve risultare liscio e abbastanza morbido.
Versa nello stampo e cuoci
Trasferisci tutto in una tortiera imburrata oppure rivestita con carta forno. Livella la superficie e cuoci in forno già caldo a 180°C per circa 30 minuti. Verso fine cottura fai la prova stecchino, perché ogni forno fa un po’ di testa sua.
Fai raffreddare
Quando è pronta, lasciala raffreddare bene prima di toglierla dallo stampo. Se ti piace, puoi spolverarla con un po’ di zucchero a velo.
Questa torta è diventata una di quelle che tengo come jolly per la colazione, perché è semplice, soffice e non stanca. E il giorno dopo, con il caffè o il tè, secondo me è anche più buona.
Valori nutrizionali
100 g · valori indicativiAltri valori nutrizionali

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

