Le cotolette alla palermitana sono una di quelle ricette semplici ma furbe: niente uova, niente farina e niente frittura pesante. Le fettine di carne vengono spennellate con olio extravergine d’oliva e poi passate in una panatura profumatissima con pangrattato, pecorino, prezzemolo, limone e aglio.
La cosa bella è che vengono comunque dorate e saporite, soprattutto se le fai sottili e non lesini troppo sugli aromi. Nella ricetta originale le dosi di pangrattato e pecorino erano molto abbondanti: io le ho sistemate un po’, perché per 6 fettine basta meno panatura, altrimenti ne avanza tantissima.
Cotolette alla palermitana: niente uova, niente farina e niente frittura

Ingredienti
12- 6fettine sottili di vitellone
- 180 gpangrattato
- 60 gpecorino grattugiato
- 1spicchio d’aglio grattugiato oppure tritato finissimo
- Scorza grattugiata di 1 limone non trattato
- Prezzemolo fresco q.b.
- Menta fresca q.b., facoltativa
- 4 cucchiaiolio extravergine d’oliva
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
- 1limone per servire
- 4 fettedi petto di pollo sottili
Procedimento
Prepara la panatura Trita finemente il prezzemolo e, se ti piace, qualche fogliolina di menta. Mettili in una ciotola con pangrattato, pecorino, scorza di limone, aglio, sale e pepe. Mescola bene.
Prepara la carne Sistema le fettine di vitellone su un tagliere. Se sono troppo spesse, battile leggermente tra due fogli di carta forno: devono essere sottili, così cuociono in poco tempo e restano tenere.
Spennella con olio Spennella le fettine da entrambi i lati con olio extravergine d’oliva. Non serve esagerare, ma deve esserci abbastanza olio per far aderire bene la panatura.
Impana le cotolette Passa ogni fettina nella panatura, premendo con le mani per farla attaccare bene. Cerca di coprire tutta la superficie, anche i bordi.
Sistema in teglia Disponi le cotolette su una teglia rivestita con carta forno. Aggiungi sopra un filo d’olio, giusto per aiutare la doratura.
Cuoci in forno Cuoci in forno statico già caldo a 180 °C per 12-15 minuti, girandole a metà cottura. Devono risultare dorate, ma non secche. Se le vuoi più croccanti, puoi accendere il grill per 1-2 minuti finali.
Variante con pollo Con il petto di pollo il procedimento è lo stesso. L’unica attenzione è non cuocerlo troppo: se le fette sono sottili, bastano circa 15 minuti.
Servile subito, con qualche goccia di limone sopra. Le cotolette alla palermitana sono croccanti, profumate e molto più leggere di una cotoletta fritta, ma senza perdere quel gusto rustico che fa venire voglia di rifarle.
Valori nutrizionali
100 g circa · valori indicativiPer una cotoletta circa:

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

