Una fetta così sembra super calorica, invece l’ho resa più leggera, non sgarro troppo con la dieta e mi tolgo la voglia di dolce!
Questa cheesecake tiramisù più sana presenta una base scura al cacao anche sui bordi, crema chiara e morbida, savoiardi al caffè nel mezzo e cacao amaro sopra. Però la rendiamo più equilibrata, togliendo i tuorli crudi, riducendo mascarpone e zucchero, e usando una crema a base di yogurt greco, ricotta e formaggio spalmabile light.
Non diventa un dolce “dietetico” in senso assoluto, diciamolo, perché ci sono comunque biscotti, cioccolato e savoiardi. Però rispetto alla versione classica è più leggera, meno pesante e con più proteine. Perfetta quando vuoi un dolce bello da vedere, ma un po’ più furbo.

Ingredienti
14- 180 gbiscotti integrali al cacao
- 40 gfiocchi d’avena fini oppure altri biscotti integrali
- 80 gcioccolato fondente 70%
- 80-100 mllatte parzialmente scremato oppure bevanda vegetale senza zuccheri
- 450 gyogurt greco bianco 0% o 2%
- 300 gricotta light, ben scolata
- 120 gformaggio fresco spalmabile light
- 50-60 geritritolo a velo oppure 35-40 g zucchero a velo
- 10 ggelatina in fogli
- 50 mllatte
- Vaniglia q.b.
- 180-200 mlcaffè della moka, freddo
- 8savoiardi, meglio integrali se li trovi
- Cacao amaro in polvere q.b.
Procedimento
Prepara la base scura
Rivesti lo stampo
Ammolla la gelatina
Prepara la crema leggera
Sciogli la gelatina
Fai il primo strato
Aggiungi i savoiardi
Completa la cheesecake
Decora
Questa versione è cremosa, alta e golosa, ma più leggera della cheesecake tiramisù classica. Il cuore di savoiardi al caffè si vede al taglio e la base al cacao fa subito effetto “dolce importante”. Preparata il giorno prima viene ancora meglio, perché si compatta senza perdere cremosità.
Valori nutrizionali
100 g · valori indicativiAltri valori nutrizionali
I valori cambiano in base ai biscotti, allo yogurt, alla ricotta e al cioccolato usati.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

