Vado matta col kinder cereali così ci ho fatto una bella torta fredda ma più leggera: è finita in una giornata a casa, è piaciuta a tutti!
Questa torta fredda con riso soffiato è la versione più equilibrata del classico dolce con panna, Philadelphia e cioccolato. L’aspetto resta quello goloso: base croccante al cioccolato, crema chiara e morbida, copertura fondente e una spolverata di cacao amaro sopra.
L’ho alleggerita riducendo molto la panna, che qui possiamo anche evitare, e usando yogurt greco, ricotta e formaggio spalmabile light. Non diventa un dolce “senza calorie”, diciamolo, perché ci sono comunque cioccolato e riso soffiato, però è meno pesante, più fresco e più adatto da servire anche dopo pasto.

Ingredienti
13- 120 griso soffiato, meglio semplice o integrale
- 120 gcioccolato fondente 70%
- 2-3 cucchiailatte se serve
- 300 gyogurt greco bianco 0% o 2%
- 250 gricotta light, ben scolata
- 150 gformaggio fresco spalmabile light
- 50-60 geritritolo a velo oppure 35-40 g zucchero a velo
- 8 ggelatina in fogli
- 50 mllatte
- Vaniglia q.b.
- 80 gcioccolato fondente 70%
- 70-80 mllatte
- Cacao amaro in polvere q.b.
Procedimento
Prepara la base croccante
Forma il fondo
Ammolla la gelatina
Prepara la crema leggera
Sciogli la gelatina
Versa la crema sulla base
Prepara la copertura al cioccolato
Completa la torta
Decora e servi
Questa torta fredda con riso soffiato e crema al cacao resta croccante sotto, cremosa al centro e golosa sopra, ma è decisamente più leggera della versione con 500 ml di panna. È uno di quei dolci furbi da preparare in anticipo: il giorno dopo si taglia meglio ed è ancora più buona.
Valori nutrizionali
100 g · valori indicativiAltri valori nutrizionali
I valori cambiano in base al riso soffiato, al cioccolato e ai latticini scelti.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

