Da nutrizionista lo dico sempre: se fai fatica a mangiare le zucchine, prova a farle così con pochi carboidrati, sono più sazianti e accontenti tutti!
Questi involtini di zucchine sono una via di mezzo tra una parmigiana leggera e un piccolo sformato, ma molto più pratici da servire. Le zucchine vengono tagliate sottili, appena ammorbidite, poi farcite con ricotta, basilico, parmigiano ed emmenthal, arrotolate e cotte al forno con salsa di pomodoro e provoletta grattugiata.
Lo dico subito: nella ricetta originale la precottura delle zucchine era indicata per 2 minuti, ma secondo me sono pochi. Devono ammorbidirsi quel tanto che basta per arrotolarle senza romperle, quindi meglio lasciarle in forno qualche minuto in più, oppure passarle velocemente sulla griglia.

Ingredienti
11- 2zucchine grandi
- 250-300 gsalsa di pomodoro
- 180 gricotta, ben scolata
- 40 gparmigiano grattugiato
- 50 gemmenthal grattugiato
- 100 gprovoletta secca grattugiata
- 1uovo medio
- 5-6foglie basilico fresco
- 2 cucchiaiolio extravergine d’oliva
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
Procedimento
Taglia le zucchine
Falle riposare
Ammorbidisci le zucchine
Prepara la farcia
Forma gli involtini
Prepara la teglia
Completa con pomodoro e provola
Cuoci in forno
Lascia assestare
Questi involtini di zucchine ripieni sono semplici, saporiti e molto furbi: sembrano un piatto più elaborato, ma in realtà si preparano senza complicazioni. Sono buonissimi caldi, con il formaggio ancora filante, ma anche tiepidi fanno la loro figura. E se avanzano, il giorno dopo sono ancora più saporiti.
Valori nutrizionali
1 porzione circa, considerando 6 · valori indicativiAltri valori nutrizionali
I valori cambiano in base alla quantità di formaggio, olio e salsa usata.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

