Mi sembrava impossibile fare una panna cotta più leggera senza rovinarla, invece è venuta liscia, fresca e buonissima: quasi non ci credo!
Questa panna cotta più leggera è perfetta quando vuoi un dolce al cucchiaio fresco, elegante e cremoso, ma senza usare solo panna e tanto zucchero. Qui la preparo con una parte di panna fresca, latte e yogurt greco, così resta vellutata ma più equilibrata.
Lo dico subito: non è una panna cotta “magica” o senza calorie, perché un po’ di panna c’è comunque. Però è una versione più furba, con meno grassi rispetto alla ricetta classica e senza zucchero semolato. Il coulis ai frutti di bosco poi dà dolcezza naturale, colore e un sapore fresco che secondo me la rende ancora più buona.
Il risultato deve venire così: morbida, liscia, compatta ma non gommosa, con una salsa rossa ai frutti di bosco sopra e qualche frutto fresco per decorare.

Ingredienti
13- 300 mllatte parzialmente scremato
- 200 mlpanna fresca non zuccherata
- 250 gyogurt greco bianco 0% o 2%
- 60-70 geritritolo oppure dolcificante a piacere
- 10 ggelatina in fogli
- 1/2 bacca di vaniglia oppure 1 cucchiaino estratto di vaniglia
- Scorza di limone facoltativa
- 1pizzico di sale
- 250 gfrutti di bosco misti, freschi o surgelati
- 1cucchiaio eritritolo facoltativo
- 2 cucchiaiacqua
- 1cucchiaio succo di limone
- Frutti di bosco freschi q.b.
Procedimento
Ammolla la gelatina Metti la gelatina in fogli in una ciotola con acqua fredda e lasciala ammorbidire per circa 10 minuti.
Scalda latte e panna Versa in un pentolino il latte, la panna, l’eritritolo, la vaniglia, un pizzico di sale e, se ti piace, un po’ di scorza di limone. Scalda a fuoco medio senza arrivare al bollore.
Aggiungi la gelatina Spegni il fuoco, elimina la scorza di limone e aggiungi la gelatina ben strizzata. Mescola bene finché si scioglie completamente.
Lascia intiepidire Fai intiepidire il composto per qualche minuto. Questo passaggio è importante perché lo yogurt greco non va aggiunto quando il liquido è troppo caldo.
Unisci lo yogurt greco Aggiungi lo yogurt greco e mescola con una frusta a mano fino a ottenere una crema liscia. Se vuoi una consistenza ancora più vellutata, puoi frullare pochi secondi con un frullatore a immersione.
Versa negli stampini Distribuisci il composto in 6 stampini o bicchierini. Metti in frigorifero per almeno 4 ore, meglio ancora per tutta la notte.
Prepara il coulis Metti i frutti di bosco in un pentolino con l’acqua, il succo di limone e, se serve, un cucchiaio di eritritolo. Cuoci per 6-8 minuti, finché la frutta si ammorbidisce.
Frulla la salsa Frulla i frutti di bosco con un mixer a immersione. Se vuoi una salsa più liscia, passala con un colino a maglie strette. Lasciala raffreddare completamente.
Servi il dolce Quando la panna cotta è rassodata, puoi servirla direttamente nei bicchierini oppure sformarla dagli stampini. Completa con il coulis ai frutti di bosco e qualche frutto fresco.
Questa panna cotta allo yogurt e frutti di bosco è una versione più sana e leggera, ma resta cremosa e bella da servire. Da nutrizionista la considero una ricetta furba quando vuoi un dessert fatto in casa senza esagerare con panna e zuccheri. Con la porzione giusta è perfetta anche dopo cena, soprattutto perché il sapore fresco dei frutti di bosco la rende golosa senza appesantire troppo.
Valori nutrizionali
1 porzione circa · valori indicativiAltri valori nutrizionali
I valori cambiano in base al tipo di panna, latte, yogurt e dolcificante usati.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

