Mi piace perché si sentono davvero i pezzetti di mela: non sono i soliti biscotti asciutti e senza sapore, profumano di limone e restano morbidi
Questi biscotti morbidi alle mele sono una di quelle ricette casalinghe che profumano subito di colazione e merenda. Hanno un impasto semplice con farina tipo 1 o tipo 2, uova, eritritolo, burro morbido e tanti pezzetti di mela che restano piacevoli da sentire sotto i denti.
Lo dico subito: non sono biscotti secchi e croccanti, ma più morbidi, quasi dei dolcetti rustici. La mela nell’impasto li rende umidi e delicati, mentre la farina meno raffinata dà un sapore più pieno rispetto alla classica 00.
Il risultato deve venire così: biscotti irregolari, dorati, morbidi dentro, con pezzetti di mela visibili e una leggera spolverata finale di zucchero a velo o eritritolo a velo.

Ingredienti
11- 380 gfarina tipo 1 o tipo 2
- 2uova a temperatura ambiente
- 2mele, circa 300-350 g pulite
- 120-140 gburro morbido
- 90 geritritolo
- 2 cucchiainirasi lievito per dolci, circa 8 g
- 1cucchiaio succo di limone per le mele
- 1pizzico di sale
- Cannella facoltativa
- Vaniglia facoltativa
- Eritritolo a velo oppure poco zucchero a velo per decorare
Procedimento
Prepara le mele Sbuccia le mele e tagliale a pezzetti non troppo piccoli. Mettile in una ciotola con il succo di limone, così non anneriscono e restano profumate.
Lavora uova ed eritritolo In una ciotola grande sbatti le uova a temperatura ambiente con l’eritritolo. Non serve montare a lungo, basta ottenere un composto leggermente chiaro e uniforme.
Aggiungi il burro morbido Unisci il burro morbido a pezzetti e continua a mescolare. Se resta qualche piccolo grumo non è un problema, poi si amalgamerà con la farina.
Incorpora la farina Aggiungi la farina poco alla volta, insieme al lievito e a un pizzico di sale. Mescola prima con una spatola e poi, se serve, con le mani. Devi ottenere un impasto compatto ma morbido, non duro come una frolla classica.
Profuma l’impasto Aggiungi, se ti piace, un pizzico di cannella o un po’ di vaniglia. Con le mele stanno benissimo e rendono i biscotti ancora più profumati.
Unisci le mele Aggiungi i pezzetti di mela scolati dal succo in eccesso e incorporali delicatamente all’impasto. All’inizio sembreranno tanti, ma è proprio questo che rende i biscotti morbidi e umidi.
Forma i biscotti Rivesti una teglia con carta forno. Con due cucchiai forma tanti mucchietti di impasto, lasciando un po’ di spazio tra uno e l’altro. Non devono essere perfetti: il bello è che restano rustici.
Cuoci in forno Cuoci in forno ventilato a 180 °C per circa 18-20 minuti, finché i biscotti risultano leggermente dorati in superficie.
Lascia raffreddare Sfornali e lasciali raffreddare bene sulla teglia. Appena usciti dal forno sono molto morbidi, poi si assestano.
Decora Prima di servirli, completa con una spolverata leggera di eritritolo a velo o zucchero a velo.
Questi biscotti morbidi alle mele sono perfetti quando vuoi un dolce semplice, fatto in casa e profumato. Da nutrizionista li considero una ricetta più furba se usi farina tipo 1 o 2 ed eritritolo, ma non bisogna dimenticare il burro: sono comunque biscotti, non uno snack “libero”. Diciamolo, però: con una porzione giusta e una buona tazza di tè o yogurt accanto, diventano una merenda buonissima e molto più sensata di tanti prodotti confezionati.
Valori nutrizionali
1 biscotto circa · valori indicativiAltri valori nutrizionali
I valori cambiano in base alla grandezza dei biscotti, alla quantità di burro e alla finitura scelta.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

