Carote e mandorle insieme fanno una torta morbidissima: non serve esagerare con il burro per farla soffice, è più saziante e perfetta per la colazione
Questa torta alle carote e mandorle ha proprio la consistenza che cerco in un dolce da colazione: alta e soffice, ma con una mollica leggermente umida grazie alle carote e alle mandorle macinate.
Per mantenerla morbida senza utilizzare 100 g di burro ho alleggerito leggermente l’impasto, lasciandone 60 g e aggiungendo un po’ di yogurt greco. Le mandorle contengono già naturalmente grassi e, insieme alle carote, aiutano a ottenere una fetta morbida e compatta.
Con l’eritritolo resta inoltre senza zuccheri aggiunti, fatta eccezione per quelli naturalmente presenti negli ingredienti.

Ingredienti
14- 200 gdi farina tipo 1
- 200 gdi carote già pulite
- 90 gdi mandorle
- 160 gdi eritritolo
- 3uova medie
- 60 gdi burro morbido
- 100 gdi yogurt greco al 2%
- 40 gdi amido di mais
- 12 gdi lievito per dolci
- scorza grattugiata di 1 limone non trattato
- ½ cucchiaino di estratto di vaniglia
- qualche goccia di aroma al rum, facoltativa
- 1pizzico di sale
- eritritolo a velo, facoltativo per decorare
Procedimento
Prepara carote e mandorle
Se rilasciano molta acqua, tamponale leggermente con carta da cucina, senza però strizzarle completamente: un po’ di umidità serve per mantenere morbida la torta.
Trita le mandorle fino a ottenere una farina piuttosto fine.
Monta uova ed eritritolo
Il composto deve diventare più chiaro e leggermente spumoso: questo passaggio aiuta la torta a crescere bene nonostante la presenza di carote e mandorle.
Aggiungi gli ingredienti cremosi
Incorpora quindi lo yogurt greco, la scorza di limone, la vaniglia e, se ti piace, qualche goccia di aroma al rum.
Aggiungi le carote
Mescola delicatamente fino a distribuirle uniformemente nell’impasto.
Completa con gli ingredienti secchi
Aggiungi le polveri gradualmente all’impasto, lavorando con una spatola dal basso verso l’alto.
Devi ottenere un composto morbido e cremoso, ma non liquido.
Versa nello stampo
Versa l’impasto, distribuiscilo senza schiacciarlo e livella delicatamente la superficie.
Puoi utilizzare anche uno stampo sagomato, come quello dell’immagine, purché abbia una capienza simile.
Cuoci senza asciugarla
Fai la prova stecchino dal 40° minuto: deve uscire senza impasto crudo, ma può rimanere leggermente umido.
Evita di prolungare troppo la cottura perché la caratteristica migliore di questa torta è proprio la mollica soffice e umida.
Lasciala raffreddare
Quando sarà completamente fredda puoi completarla con una leggera spolverata di eritritolo a velo.
Carote e mandorle sono una combinazione perfetta per ottenere una torta che resta morbida anche il giorno dopo, senza dover utilizzare grandi quantità di burro. Il limone rende il profumo più fresco, mentre le mandorle danno quel sapore delicato che si sente bene a ogni fetta.
È una di quelle torte semplici che preparo volentieri per la colazione: soffice, profumata e abbastanza golosa da essere perfetta anche con il caffè del pomeriggio.
Valori nutrizionali
100 g · valori indicativiAltri valori nutrizionali
I valori sono indicativi e possono cambiare in base allo yogurt, alle mandorle, al burro e al dolcificante utilizzato.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

