Quando preparo i finocchi così diventano tutt’altra cosa: cremosi con lo stracchino, dorati sopra e irresistibili appena escono dal forno, ora li mangiano tutti!
I finocchi al forno possono sembrare il classico contorno leggero, ma basta aggiungere pochi ingredienti per trasformarli in qualcosa di decisamente più goloso. In questa versione vengono tagliati a fette, sistemati direttamente nella teglia e ricoperti con stracchino light e parmigiano, che durante la cottura si sciolgono creando una superficie cremosa e dorata.
Una spolverata di farina di mais o pangrattato aggiunge quella leggera crosticina che crea un bel contrasto con la morbidezza dei finocchi. Il risultato è un contorno semplice ma molto più appagante, perfetto anche quando vuoi portare in tavola le verdure in un modo diverso dal solito.

Tempi di preparazione
- Tempo di preparazione: 10 minuti
- Tempo di cottura: circa 30-35 minuti
- Tempo totale: circa 45 minuti
- Porzioni: 4
- Peso indicativo per porzione: circa 150-160 g
- Calorie per porzione: circa 175-180 kcal
Valori nutrizionali
I valori sono indicativi e sono stati calcolati considerando circa 500 g di finocchi, 150 g di stracchino light, 30 g di Parmigiano, circa 10 g di olio extravergine di oliva e 20 g di farina di mais.
Per 100 g
- Calorie: circa 115 kcal
- Proteine: circa 5,8 g
- Carboidrati: circa 9 g
- Grassi: circa 6 g
- Fibre: circa 2,7 g
Per porzione
Per una porzione da circa 155 g:
- Calorie: circa 178 kcal
- Proteine: circa 9 g
- Carboidrati: circa 14 g
- Grassi: circa 9,3 g
- Fibre: circa 4,2 g
Ingredienti
Per circa 4 porzioni:
- 2 finocchi
- 180 g di stracchino light
- 30 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
- olio extravergine di oliva q.b.
- sale q.b.
- farina di mais oppure pangrattato q.b.
Come preparare i finocchi allo stracchino
- Pulisci i finocchi, elimina le parti esterne più dure e tagliali a fette non troppo spesse, cercando di mantenerle abbastanza regolari.
- Rivesti una teglia con carta forno, ungila leggermente con olio extravergine di oliva e distribuisci sul fondo una sottile spolverata di farina di mais o pangrattato.
- Sistema le fette di finocchio nella teglia leggermente sovrapposte, formando uno strato uniforme. Aggiungi un pizzico di sale e un filo leggero di olio.
- Distribuisci lo stracchino light a piccoli ciuffi sopra i finocchi, cercando di coprire un po’ tutta la superficie. Completa con il Parmigiano grattugiato e un’altra leggera spolverata di farina di mais o pangrattato.
- Cuoci nel forno preriscaldato a 190°C per circa 30-35 minuti, fino a quando i finocchi saranno morbidi e la superficie risulterà ben dorata.
- Negli ultimi minuti puoi utilizzare la funzione grill per ottenere una gratinatura più intensa. Lascia riposare qualche minuto prima di servire, così lo stracchino si assesterà leggermente.
Il trucco per avere finocchi morbidi sotto e gratinati sopra
Il segreto è soprattutto nello spessore delle fette: se sono troppo grandi rischiano di restare ancora croccanti quando il formaggio è già ben dorato. Tagliale quindi abbastanza sottili e disponile in un unico strato.
La farina di mais è particolarmente adatta se vuoi una superficie leggermente più croccante, mentre il pangrattato crea una gratinatura più classica. Lo stracchino light, invece, si scioglie durante la cottura e avvolge i finocchi senza bisogno di aggiungere besciamella o altre salse più elaborate.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

