La preparo la sera in pochi minuti e al mattino mi godo questo tiramisù con yogurt e chia: è cremoso, saziante e ha circa 18 g di proteine
Questo tiramisù fit con semi di chia è una di quelle colazioni che preparo volentieri la sera, perché al mattino basta aprire il frigorifero ed è già pronta. La crema si prepara con yogurt, semi di chia e caffè, mentre al posto dei savoiardi troviamo una base di fette biscottate sbriciolate con cacao e poco latte.
Durante il riposo i semi di chia assorbono parte dei liquidi e rendono lo yogurt ancora più denso, così il risultato ricorda un piccolo dessert al cucchiaio. Con circa 18 g di proteine per porzione, è una colazione pratica e saziante che unisce il gusto del caffè e del cacao alla cremosità dello yogurt.

Ingredienti
7- 150 gdi yogurt bianco, greco oppure classico
- 10 gdi semi di chia
- 30 gdi fette biscottate, circa 3
- 15-20 gdi latte
- caffè q.b.
- cacao amaro q.b.
- dolcificante q.b.
Procedimento
Versa lo yogurt in una ciotola, dolcificalo secondo i tuoi gusti e aggiungi i semi di chia e un po’ di caffè freddo. Mescola accuratamente fino a ottenere una crema uniforme.
Sbriciola finemente le fette biscottate, aggiungi un po’ di cacao amaro e versa il latte poco alla volta. Mescola fino a ottenere un composto umido e facilmente compattabile.
Posiziona un coppapasta sul piatto e distribuisci sul fondo il composto di fette biscottate
Schiaccialo bene con il dorso di un cucchiaio in modo da creare una base compatta.
Versa sopra la crema di yogurt e chia, livella la superficie e trasferisci tutto in frigorifero.
Lascia riposare per tutta la notte, così i semi di chia avranno il tempo di addensare la crema e la base si compatterà.
Il mattino successivo elimina delicatamente il coppapasta e completa con una spolverata di cacao amaro prima di servire.
Valori nutrizionali
porzione · valori indicativiAltri valori nutrizionali
Per l’intero tiramisù:
Il trucco per avere una crema compatta che non cola
Il riposo in frigorifero è fondamentale perché i semi di chia assorbono i liquidi e rendono la crema più densa senza bisogno di aggiungere gelatina o altri addensanti.
Anche il latte della base va aggiunto poco alla volta: le fette biscottate devono diventare umide, ma non trasformarsi in una crema troppo morbida. Se utilizzi yogurt greco, il risultato sarà naturalmente più compatto e anche la quota proteica sarà generalmente più alta rispetto a uno yogurt bianco tradizionale.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

