Con delle carote da consumare ho rifatto le Camille in casa soffici, all’arancia e con circa 140 kcal l’una: a colazione finiscono subito!
Le Camille alle carote sono uno di quei dolci che riportano subito alla colazione di qualche anno fa, ma prepararle in casa è molto più semplice di quanto sembri. In questa versione ho usato farina tipo 1 e farina di mandorle, carote fresche, succo e scorza d’arancia. Il risultato è un impasto morbido, profumato e naturalmente umido grazie proprio alle carote.
Si possono dolcificare con eritritolo oppure zucchero: scegliendo l’eritritolo si riduce l’apporto calorico e non si aggiungono zuccheri all’impasto, mentre l’arancia contribuisce a dare un gusto più fresco. Sono perfette nei pirottini monoporzione, ma lo stesso composto può essere utilizzato anche in piccoli stampi da plumcake.

Ingredienti
9- 140 gdi farina tipo 1
- 50 gdi farina di mandorle
- 60 gdi eritritolo oppure zucchero
- 1uovo
- 130 gdi carote
- 50 mldi succo d’arancia
- scorza grattugiata d’arancia q.b.
- 60 mldi olio extravergine di oliva
- 6 gdi lievito per dolci
Procedimento
Lava e pela le carote, quindi grattugiale finemente
Più saranno sottili, più riusciranno ad amalgamarsi bene all’impasto durante la cottura.
Rompi l’uovo in una ciotola e lavoralo con l’eritritolo oppure con lo zucchero
Aggiungi l’olio, il succo d’arancia e un po’ di scorza grattugiata.
Unisci le carote e mescola bene, quindi incorpora la farina tipo 1, la farina di mandorle e il lievito.
Amalgama soltanto fino a ottenere un impasto omogeneo, morbido e senza zone di farina asciutta.
Distribuisci il composto in 10 pirottini oppure in piccoli stampi da plumcake, senza riempirli completamente perché cresceranno durante la cottura.
Cuoci nel forno statico preriscaldato a 180°C per circa 25 minuti
Controlla la cottura con uno stecchino, quindi lascia raffreddare le Camille prima di estrarle dagli stampi.
Valori nutrizionali
porzione · valori indicativiAltri valori nutrizionali
Con 60 g di zucchero al posto dell’eritritolo, ogni porzione arriva indicativamente a circa 165 kcal.
Il trucco per farle venire soffici e umide
Le carote devono essere grattugiate molto finemente: in questo modo cuociono rapidamente e rilasciano umidità nell’impasto senza lasciare pezzi troppo evidenti.Anche la farina di mandorle fa la sua parte, perché aggiunge morbidezza e rende la consistenza meno asciutta rispetto a un impasto preparato soltanto con farina di frumento.
Evita infine di lavorare troppo il composto dopo aver aggiunto le farine. Appena gli ingredienti sono amalgamati, puoi già trasferirlo negli stampini. Per mantenere le Camille morbide anche il giorno successivo, conservale una volta fredde in un contenitore ben chiuso.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

