Niente più minestrone triste e brodoso: con fagioli secchi, tante verdure e olio alle erbe viene così cremoso e saporito che mi cambia completamente la cena
Quando si parla di minestrone, spesso si pensa subito alla solita ciotola piena di brodo e verdure un po’ anonime. Questo, però, dalle immagini è tutta un’altra storia: è denso, cremoso e così ricco che quasi il cucchiaio resta in piedi.
La base sono fagioli secchi cannellini e borlotti, cotti lentamente con aglio e alloro, a cui si aggiunge una quantità generosa di verdure: patate, carote, porro, zucchine, cavolo nero, bietole e fagiolini. A fare davvero la differenza c’è poi un olio extravergine aromatizzato con salvia, rosmarino, origano, aglio e pepe, utilizzato per profumare sia i legumi sia le verdure.
Il risultato non è il classico minestrone brodoso, ma una preparazione quasi vellutata, con fagioli interi e pezzi di verdura ancora riconoscibili. Un piatto unico sostanzioso, ricco di fibre e proteine vegetali.

Ingredienti
22- 500 gdi fagioli secchi misti, cannellini e borlotti
- 4 ldi acqua fredda
- 2 spicchid’aglio
- 2foglie di alloro
- olio extravergine di oliva q.b.
- 150 mldi olio extravergine di oliva
- salvia q.b.
- rosmarino q.b.
- origano q.b.
- pepe nero q.b.
- pepe bianco q.b.
- 2 spicchid’aglio
- 3carote
- 2patate
- 2coste di sedano
- 1porro
- 3zucchine trombetta
- ½ cipolla rossa
- 200 gdi fagiolini piattoni
- 200 gdi costine
- 200 gdi cavolo nero
- 200 gdi bietole
Procedimento
Se i fagioli utilizzati richiedono ammollo, lasciali in acqua fredda per 8-12 ore, quindi scolali e sciacquali. Trasferiscili in una pentola capiente con circa 4 l di acqua fredda, 2 spicchi d’aglio e le foglie di alloro. Porta lentamente a bollore e cuoci fino a quando saranno morbidi, indicativamente per 1 ora e 30 minuti o secondo i tempi indicati sulla confezione.
Nel frattempo prepara l’olio aromatizzato
Scalda molto dolcemente l’olio con aglio, salvia, rosmarino, origano e una macinata di pepe nero e bianco. Non deve friggere: basta lasciarlo insaporire a fuoco basso per qualche minuto, quindi spegni e lascialo riposare.
Lava e pulisci tutte le verdure
Taglia carote, patate, sedano, porro, zucchine e cipolla a pezzetti piuttosto piccoli; riduci anche fagiolini, cavolo nero, costine e bietole in strisce o pezzi regolari.
In una casseruola molto capiente fai insaporire prima cipolla, porro, carote e sedano con una parte dell’olio aromatizzato. Dopo qualche minuto aggiungi patate, zucchine e fagiolini, quindi incorpora gradualmente anche le verdure a foglia.
Aggiungi i fagioli cotti insieme a parte della loro acqua di cottura e lascia sobbollire tutto per circa 30-40 minuti, mescolando ogni tanto. Per ottenere quella consistenza particolarmente cremosa visibile nelle immagini, schiaccia con il cucchiaio una parte di patate e fagioli oppure frullane una piccola quantità con il mixer a immersione, lasciando però buona parte degli ingredienti interi.
Regola di sale e completa con altro olio aromatizzato alle erbe
Lascia riposare il minestrone per 5-10 minuti prima di servirlo: raffreddandosi leggermente diventerà ancora più denso e cremoso.
Valori nutrizionali
una porzione abbondante · valori indicativiAltri valori nutrizionali
Il calcolo considera 500 g di fagioli secchi, tutti i 150 ml di olio aromatizzato e le quantità di verdure indicate, senza conteggiare eventuale altro olio aggiunto oltre a quello previsto.
Il trucco per farlo diventare cremoso senza panna o altri addensanti
La consistenza che si vede nelle immagini arriva soprattutto da fagioli e patate. Durante la lunga cottura rilasciano amido e rendono naturalmente il fondo più vellutato. Per accentuare l’effetto basta prelevare un paio di mestoli di minestra, frullarli e rimetterli nella pentola. Non serve frullare tutto: il bello di questo minestrone è proprio avere una crema densa con fagioli e verdure ancora visibili.
Anche l’acqua va aggiunta con attenzione. Meglio partire con il liquido necessario per cuocere i legumi e aggiungerne poi poca alla volta alle verdure: è molto più semplice allungare un minestrone troppo denso che recuperare una preparazione eccessivamente brodosa.
L’olio alle erbe va infine aggiunto soprattutto verso la fine: in questo modo salvia, rosmarino, origano e aglio mantengono un profumo molto più evidente e trasformano una semplice zuppa di verdure in un piatto decisamente più ricco.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

