Il cavolfiore così cambia completamente: con uova, tonno e formaggio diventa uno sformato dorato e filante in friggitrice ad aria buono, con tante proteine e leggero
Il cavolfiore non deve per forza finire sempre lessato e condito con un filo d’olio. Con pochi ingredienti può diventare uno sformato morbido dentro, saporito e con una bella superficie gratinata. In questa ricetta si mescola il cavolfiore già cotto con uova e tonno, si insaporisce con pepe ed erbe aromatiche e si completa con una generosa manciata di formaggio grattugiato.
Poi fa praticamente tutto la friggitrice ad aria: bastano pochi minuti perché il composto si rassodi e il formaggio formi quella crosticina dorata che rende il cavolfiore decisamente più invitante. È una soluzione semplice anche per una cena veloce, con una buona quota di proteine e pochi ingredienti da preparare.

Ingredienti
7- 500 gdi cavolfiore già cotto
- 2uova
- 1scatoletta di tonno al naturale, circa 80 g sgocciolato
- 80 gcirca di formaggio grattugiato
- erbe provenzali q.b.
- pepe nero q.b.
- sale q.b.
Procedimento
Cuoci il cavolfiore al vapore oppure lessalo fino a quando sarà tenero
Scolalo molto bene e lascialo intiepidire, così perderà l’acqua in eccesso.
Trasferiscilo in una ciotola e schiaccialo grossolanamente con una forchetta, lasciando anche qualche pezzetto più consistente.
Aggiungi le uova, il tonno ben sgocciolato, sale, pepe ed erbe provenzali
Mescola fino a ottenere un composto uniforme.
Versa tutto in una pirofila adatta alla friggitrice ad aria e livella con il dorso di un cucchiaio.
Distribuisci sulla superficie il formaggio grattugiato, cercando di coprire bene tutto lo sformato.
Cuoci in friggitrice ad aria a 180°C per circa 15-20 minuti, finché il centro sarà rassodato e la superficie ben dorata. Lascia riposare 5 minuti prima di servirlo.
Valori nutrizionali
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Per il calcolo ho considerato circa 500 g di cavolfiore già cotto, 80 g di tonno al naturale sgocciolato e 80 g di formaggio grattugiato.
Il trucco per non ritrovarlo acquoso
Il cavolfiore trattiene molta acqua dopo la cottura, quindi è importante scolarlo perfettamente prima di aggiungerlo alle uova. Se lo hai lessato, lascialo qualche minuto nel colino e, se necessario, tamponalo leggermente. Un cavolfiore troppo bagnato renderebbe il composto molle e impedirebbe alla superficie di gratinare bene.
Anche il tonno deve essere ben sgocciolato, mentre il formaggio conviene distribuirlo soprattutto sopra: in questo modo si forma una crosticina più evidente senza doverne utilizzare quantità eccessive. Con una pirofila non troppo profonda lo sformato cuocerà inoltre più rapidamente e uniformemente.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

