Una volta scoperto questo trucco per farli alti e morbidi, i pancake al mattino li mangio solo così: mi copiano tutti la ricetta!
I pancake giapponesi sono una di quelle ricette che ti fanno venire voglia di stare lì a guardarli mentre cuociono. Non sono i classici pancake bassi da colazione veloce: questi sono più alti, più soffici, quasi “nuvolosi”, e hanno bisogno di un po’ più di attenzione. Però niente di impossibile, davvero. La cosa particolare è la cottura: prima si cuociono piano in padella, poi si aggiunge un po’ d’acqua sul fondo e si copre con il coperchio. In pratica si crea una specie di vapore che aiuta i pancake a gonfiarsi e a cuocere anche dentro senza bruciare fuori. È proprio questo passaggio che li rende così morbidi.
Il segreto principale, però, resta negli albumi: devono essere montati benissimo, fermi e lucidi. Se si smontano quando li unisci al resto, i pancake verranno comunque buoni, ma meno alti. Quindi qui ci vuole un po’ di delicatezza, ecco.

Ingredienti
7- • 4 uova
- • 50 g di sciroppo d’agave
- • 40 ml di latte
- • 60 g di farina
- • ½ cucchiaino di burro per la padella
- • Acqua q.b. per la cottura a vapore
- • Zucchero a velo q.b. per servire, facoltativo
Procedimento
Passo 1 Separa i tuorli dagli albumi, mettendoli in due ciotole diverse. Fai attenzione a non far finire tuorlo negli albumi, perché altrimenti montano peggio.
Passo 2 Monta gli albumi con le fruste elettriche per qualche minuto. Quando iniziano a diventare bianchi e compatti, aggiungi lo sciroppo d’agave poco alla volta e continua a montare alla massima velocità.
Il composto deve diventare fermissimo, quasi come una meringa. Se sollevi le fruste, deve restare il classico “becco”.
Passo 3 In un’altra ciotola mescola i tuorli con il latte. Poi aggiungi la farina setacciata e lavora con una frusta fino a ottenere una crema liscia, senza grumi.
Passo 4 Incorpora gli albumi al composto di tuorli, poco alla volta. Usa una spatola e fai movimenti dal basso verso l’alto. Qui bisogna avere pazienza: se mescoli troppo forte, smonti tutto.
Passo 5 Scalda una padella antiaderente a fiamma bassa e aggiungi pochissimo burro. Quando è calda, versa un mestolo abbondante di impasto, cercando di tenerlo alto e compatto.
Passo 6 Lascia cuocere per circa 2 minuti, sempre a fiamma bassa.
Passo 7 Versa mezza tazzina d’acqua sul fondo della padella, facendo attenzione a non bagnare direttamente il pancake. Copri subito con il coperchio.
Passo 8 Lascia cuocere per 5-6 minuti. Poi, con una spatola larga, gira delicatamente il pancake e cuoci ancora 2-3 minuti.
Passo 9 Fai la prova con il primo pancake: se si sgonfia troppo, significa che deve cuocere un po’ di più oppure che gli albumi si sono smontati leggermente. Con i successivi ti regoli meglio.
Valori nutrizionali
100 g · valori indicativiI valori possono cambiare in base alla grandezza dei pancake e alla quantità di burro usata in cottura.
Consigli
• Fiamma sempre bassa: se è alta si bruciano fuori e restano crudi dentro
• Albumi montati fermissimi, è il passaggio più importante
• Non aprire troppo spesso il coperchio durante la cottura
• Gira i pancake con delicatezza, usando una spatola larga
• Puoi servirli con frutta fresca, yogurt, miele o poco zucchero a velo
Questi pancake sono un po’ più delicati dei classici, ma quando vengono bene sono davvero una coccola. Alti, morbidi, leggeri al morso e profumati. Non sono la ricetta da fare di corsa mentre hai già il caffè in mano, però nel weekend ci stanno benissimo.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

