Queste frittelle di mele sono il classico dolcetto veloce che profuma subito di casa. Non sono le frittelle pesanti e unte, almeno se le cuoci in padella antiaderente con poco olio: vengono morbide dentro, dorate fuori e con quelle fettine di mela sopra che le rendono anche belle da vedere. Nell’impasto ho usato farina tipo 1 e al posto dello zucchero puoi scegliere eritritolo, sciroppo d’agave o miele. Con l’eritritolo restano più leggere, con miele o agave vengono un po’ più dolci e profumate.
Frittelle di mele soffici in padella: profumate, morbide e senza zucchero nell’impasto

Ingredienti
11- 2mele
- 200 gfarina tipo 1
- 100 mllatte
- 3 cucchiaieritritolo, oppure sciroppo d’agave o miele
- 2 cucchiaiolio di semi
- 1uovo intero
- 8 glievito per dolci
- 1/2 cucchiaino vanillina
- 1pizzico sale
- Olio di semi q.b. per la padella
- Zucchero a velo o eritritolo a velo q.b., facoltativo
Procedimento
Prepara la base liquida In una ciotola sbatti l’uovo con l’eritritolo o il dolcificante scelto. Aggiungi la vanillina, un pizzico di sale, l’olio di semi e il latte, poi mescola con una frusta.
Aggiungi farina e lievito Setaccia la farina tipo 1 con il lievito per dolci e incorporala poco alla volta al composto. Mescola fino a ottenere una pastella cremosa, non troppo liquida.
Unisci la mela a pezzetti Sbuccia una mela, tagliala a dadini piccoli e aggiungila all’impasto. Mescola con una spatola, così i pezzetti si distribuiscono bene.
Taglia la mela per decorare
Cuoci in padella Scalda una padella antiaderente con un filo d’olio. Versa l’impasto a cucchiaiate, formando piccole frittelle. Sopra ognuna sistema una o due fettine di mela.
Girale con delicatezza Cuoci a fiamma medio-bassa finché la base diventa dorata, poi gira le frittelle e continua la cottura anche dall’altro lato. Devono risultare ben cotte al centro, non solo colorite fuori.
Completa e servi Trasferiscile su carta assorbente e, se vuoi, spolverale con poco zucchero a velo o eritritolo a velo.
Sono buonissime tiepide, quando la mela è ancora morbida e profumata. Si conservano per 1 giorno in frigorifero, coperte con pellicola, ma diciamolo: appena fatte sono tutta un’altra cosa.
Valori nutrizionali
100 g circa · valori indicativiPer 1 frittella circa:

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

