Altro che polpette asciutte: queste le preparo con pane nel latte, parmigiano e prezzemolo, e restano morbidissime e tanto saporite
Le polpette di carne morbide sono una di quelle ricette che fanno subito casa. Pochi ingredienti, pane ammollato nel latte, carne macinata, parmigiano, prezzemolo e aglio: niente di complicato, ma se fatte bene vengono tenere, profumate e dorate fuori.
Lo dico subito: il trucco per non farle asciutte è usare il pane raffermo ammollato nel latte e non esagerare con il pangrattato. Il pangrattato serve solo per la panatura esterna, non per indurire l’impasto.
Il risultato deve venire così: polpette rotonde, morbide al centro, con una crosticina dorata fuori e un profumo semplice di cucina di casa. Puoi cuocerle in padella con olio, come nella versione più classica, oppure al forno se vuoi una cottura più leggera.

Ingredienti
11- 400 gcarne macinata mista manzo e maiale
- 100 gpane raffermo
- 100 mllatte
- 1uovo
- 50 gParmigiano grattugiato
- 1spicchio d’aglio grattugiato o tritato finemente
- 1ciuffo prezzemolo fresco tritato
- 60-80 gpangrattato per la panatura
- Olio extravergine d’oliva q.b. per la cottura
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
Procedimento
Ammorbidisci il pane
Strizza il pane
Prepara l’impasto
Amalgama bene
Forma le polpette
Passale nel pangrattato
Cuoci in padella
Versione al forno
Lascia riposare
Queste polpette di carne morbide sono perfette come secondo piatto, da servire con un’insalata, verdure cotte o patate al forno. Da nutrizionista le considero una ricetta da gustare con buon senso: non sono leggerissime, diciamolo, ma scegliendo una carne meno grassa e una cottura con poco olio diventano molto più equilibrate. Restano semplici, saporite e sempre amate da tutti.
Valori nutrizionali
1 porzione · valori indicativiAltri valori nutrizionali
I valori cambiano in base al tipo di carne, alla quantità di olio assorbita e alla grandezza delle polpette.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

