Avevo zucca e patate da consumare e ne è uscito il salvacena perfetto: crosticina dorata fuori e un cuore filante di speck ed Emmental, lo rifaccio anche stasera!
Questo tortino di zucca e patate è una di quelle ricette che tornano utili soprattutto quando in frigorifero ci sono ingredienti da consumare e non sai bene come metterli insieme. La base si prepara semplicemente con patate schiacciate e zucca, legate con un uovo e Parmigiano. Poi arriva la parte migliore: uno strato di speck ed Emmental che durante la cottura diventa morbido e filante.
Sopra, invece, pangrattato e un filo d’olio creano quella crosticina dorata che contrasta con l’interno cremoso. La cosa bella è che la farcitura può cambiare ogni volta: formaggi, verdure o altri ingredienti rimasti in frigorifero possono trasformarlo in un vero svuotafrigo autunnale.

Ingredienti
11- 5patate medie, circa 750 g
- 400 gdi zucca
- 1uovo
- 3 cucchiaidi Parmigiano grattugiato, circa 30 g
- 80 gcirca di speck
- 120 gcirca di Emmental a fette
- prezzemolo fresco q.b.
- pangrattato q.b.
- olio extravergine di oliva q.b.
- 1spicchio d’aglio
- sale q.b.
Procedimento
Pela le patate, tagliale a tocchetti e lessale in acqua leggermente salata fino a quando saranno morbide. Nel frattempo taglia la zucca a cubetti e lasciala stufare in padella con poco olio extravergine di oliva e uno spicchio d’aglio.
Quando entrambe saranno cotte, elimina l’aglio e trasferisci zucca e patate in una ciotola
Schiacciale con una forchetta fino a ottenere un composto abbastanza uniforme, lasciandolo leggermente rustico.
Aggiungi l’uovo, il Parmigiano, il prezzemolo tritato e un pizzico di sale
Mescola fino a ottenere un impasto morbido ma abbastanza compatto da poter essere distribuito nella teglia.
Ungi una pirofila e cospargi fondo e bordi con il pangrattato
Distribuisci metà del composto di patate e zucca, livellalo e aggiungi uno strato di speck e di Emmental.
Copri con il composto rimasto, livella bene la superficie e completa con altro pangrattato e un filo leggero di olio extravergine di oliva.
Cuoci in forno preriscaldato a 190°C per circa 20-25 minuti, fino a quando la superficie sarà ben dorata e il formaggio all’interno completamente sciolto. Lascia riposare il tortino per circa 10 minuti prima di tagliarlo.
Valori nutrizionali
una porzione da circa 215 g · valori indicativiAltri valori nutrizionali
Il calcolo considera circa 750 g di patate, 80 g di speck, 120 g di Emmental, 25 g di pangrattato e 15 g di olio extravergine di oliva.
Il trucco per avere un tortino compatto fuori e cremoso dentro
La zucca contiene molta acqua, quindi è meglio cuocerla in padella fino a quando sarà morbida ma abbastanza asciutta. Se resta troppo umida, il composto potrebbe risultare difficile da tagliare. Anche le patate vanno scolate molto bene e schiacciate ancora calde, così assorbono meglio gli altri ingredienti.
Il pangrattato sul fondo e sulla superficie aiuta invece a creare una crosticina più asciutta e dorata. E poi c’è il riposo finale: quei 10 minuti fuori dal forno permettono allo sformato di zucca e patate di assestarsi, mantenendo però il formaggio centrale ancora morbido e filante.
Come cambiare la farcitura
Questo tortino è perfetto anche come ricetta svuotafrigo. Al posto di speck ed Emmental puoi utilizzare, per esempio, prosciutto cotto e mozzarella, verdure grigliate e scamorza oppure semplicemente i formaggi che hai già in frigorifero.
La base di zucca e patate resta la stessa, mentre il ripieno può cambiare ogni volta.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

