Tre ingredienti e niente farina: questo brownie resta umido, bello cremoso, cioccolatoso e ha circa 60 kcal a fetta perfetta per la mia dieta per perdere peso!
Un brownie può venire morbido, umido e intenso al cacao anche senza utilizzare farina, burro o olio. In questa versione bastano praticamente tre ingredienti: zucca, cacao amaro e uova. La purea di zucca è il vero segreto della consistenza: mantiene l’interno umido e compatto e permette di ridurre parecchio gli ingredienti rispetto a un brownie tradizionale.
Il cacao dà un sapore deciso, mentre le uova aiutano a legare tutto. Per renderlo più dolce si può aggiungere stevia o un altro dolcificante a piacere, senza necessariamente ricorrere allo zucchero.
È importante però essere precisi: non è un dolce “senza grassi”, perché uova e cacao contengono naturalmente grassi. Possiamo invece definirlo senza grassi aggiunti e, scegliendo stevia o eritritolo e senza aggiungere cioccolato zuccherato, anche senza zuccheri aggiunti.

Ingredienti
6- 300 gdi purea di zucca
- 45 gdi cacao amaro in polvere
- 2uova
- 70 grdi eritritolo (o zucchero)
- 15-20 gdi cioccolato fondente o senza zuccheri aggiunti
- 20-30 gdi noci tritate
Procedimento
Prepara la purea di zucca cuocendo la zucca al forno, al vapore o al microonde
Lasciala raffreddare e frullala fino a ottenere una crema liscia e piuttosto asciutta.
Trasferisci la purea in una ciotola, aggiungi le uova e il cacao amaro e, se desideri un gusto più dolce, incorpora il dolcificante scelto.
Mescola energicamente con una frusta oppure frulla tutto per pochi secondi, fino a ottenere un composto scuro, cremoso e perfettamente uniforme.
Versa l’impasto in uno stampo da circa 15 cm rivestito con carta forno oppure utilizza uno stampo in silicone. Se vuoi, completa con qualche pezzetto di cioccolato o delle noci.
Cuoci nel forno preriscaldato a 180°C per circa 20-25 minuti
In alternativa, utilizza la friggitrice ad aria per circa 7-10 minuti, controllando la cottura perché i tempi possono cambiare in base al modello.
Per la versione al microonde, cuoci a intervalli di circa 1 minuto per un totale di 4-5 minuti, fermandoti appena il centro risulta rassodato ma ancora umido. Lascia raffreddare bene prima di tagliare.
Valori nutrizionali
1 fetta su 6 · valori indicativiAltri valori nutrizionali
Rispetto a un brownie classico è quindi molto più leggero e con meno carboidrati, ma non lo definirei automaticamente “keto”, soprattutto considerando la presenza della zucca.
Il trucco per farlo rimanere davvero umido
La caratteristica di questo brownie è proprio l’interno molto morbido e quasi fondente, quindi non bisogna aspettare che diventi asciutto come una torta tradizionale. La purea di zucca deve però essere abbastanza asciutta: una zucca molto acquosa potrebbe rendere il composto eccessivamente molle. La cottura al forno è generalmente preferibile rispetto alla bollitura proprio per questo motivo.
Anche il raffreddamento è importante. Appena sfornato il brownie sarà particolarmente delicato, mentre dopo 30 minuti di riposo acquisterà una consistenza più compatta. Si può sostituire la zucca con banana, mela o patata dolce, ma il risultato e i valori nutrizionali cambiano parecchio: con banana o mela aumenta soprattutto la quantità di zuccheri naturali, mentre con la patata dolce salgono i carboidrati.
Se deve essere adatto anche a una dieta senza glutine per celiachia, controlla infine che cacao e dolcificante siano certificati senza glutine.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

