La zucca la metto tutta a crudo: con prosciutto, mozzarella e parmigiano questa parmigiana diventa filante e dorata senza friggere nulla
Questa parmigiana di zucca ha una cosa che la rende particolarmente comoda: non bisogna cuocere prima praticamente nulla. La zucca si affetta sottile, si sistema direttamente nella pirofila e poi si alterna con prosciutto, mozzarella e Parmigiano. Durante la cottura la zucca si ammorbidisce e rilascia parte della sua umidità, mentre il formaggio si scioglie tra gli strati creando un interno morbido e filante.
In superficie, invece, il Parmigiano forma quella crosticina ben dorata che si vede anche appena si solleva una porzione. Il rosmarino o la salvia stanno particolarmente bene con la dolcezza della zucca e bastano in piccole quantità. È una ricetta semplice ma sostanziosa, perfetta quando si vuole portare in tavola la zucca in maniera diversa dal solito senza passare dalla frittura.

Ingredienti
7- 800 gdi zucca Delica o Mantovana, già pulita e senza buccia
- 120 gdi prosciutto cotto
- 250 gdi mozzarella o fior di latte
- 80 gdi Parmigiano Reggiano grattugiato
- circa 15 g di olio extravergine di oliva
- rosmarino oppure salvia q.b.
- sale q.b.
Procedimento
Taglia la zucca cruda a fettine sottili, possibilmente tutte dello stesso spessore
Se utilizzi la mozzarella, scolala molto bene e tagliala a fettine o pezzetti.
Ungi leggermente il fondo di una pirofila e sistema un primo strato di zucca, sovrapponendo appena le fette. Aggiungi pochissimo sale e qualche ago di rosmarino oppure un po’ di salvia tritata.
Distribuisci sopra una parte del prosciutto cotto, della mozzarella e del Parmigiano grattugiato.
Continua alternando gli strati fino a terminare gli ingredienti
Chiudi con la zucca, la mozzarella rimasta e una generosa spolverata di Parmigiano, quindi completa con un filo d’olio e qualche ago di rosmarino.
Cuoci nel forno preriscaldato a 190°C per circa 25-30 minuti, o comunque fino a quando la zucca sarà morbida e la superficie ben dorata. Se necessario, negli ultimi minuti puoi utilizzare la funzione grill.
Una volta fuori dal forno, lascia riposare la parmigiana per circa 10 minuti prima di tagliarla: gli strati si assesteranno e sarà molto più semplice servirla senza farla sfaldare.
Valori nutrizionali
1 porzione su 6 · valori indicativiAltri valori nutrizionali
I valori sono indicativi. Per il calcolo ho considerato 15 g di olio extravergine di oliva complessivi; la quantità effettivamente utilizzata può modificare soprattutto calorie e grassi.
Il trucco per non ritrovarsi una parmigiana acquosa
Il punto più importante è utilizzare una zucca dalla polpa compatta e poco acquosa, come la Delica o la Mantovana, e affettarla piuttosto sottile: in questo modo riesce a cuocere direttamente in forno senza bisogno di essere lessata prima. Anche la mozzarella deve essere ben asciutta. Se utilizzi un fior di latte molto umido, taglialo qualche ora prima e lascialo sgocciolare in frigorifero.
Non esagerare inoltre con il sale: prosciutto cotto e Parmigiano sono già saporiti e, soprattutto, il sale tende a far fuoriuscire altra acqua dalla zucca. Infine, il riposo dopo la cottura non è soltanto una questione di temperatura: permette ai succhi e al formaggio fuso di assestarsi, regalando una fetta più compatta ma ancora filante all’interno.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

