Quando ho voglia di preparare un dolce da forno che sia facile, leggero e perfetto per colazione o merenda, torno sempre a lui: il mio plumcake con mela e mirtilli. Lo faccio da anni, con piccole variazioni, ma questa versione è quella che amo di più: morbido, leggermente umido grazie alla frutta, dolce al punto giusto… e senza sensi di colpa.
Niente zucchero raffinato, niente burro pesante: uso burro di cocco o quello classico ma in piccole dosi, farina tipo 1 e dolcificante naturale come l’eritritolo. La mela lo rende più soffice, i mirtilli gli danno un tocco acidulo e fresco che si sente a ogni morso.
È il dolce che preparo la sera quando voglio svegliarmi con una colazione già pronta, o quando ho ospiti e voglio offrire qualcosa fatto con le mie mani, senza complicarmi la vita. Si fa tutto in una ciotola, senza sbattitori né fruste elettriche. Solo una forchetta, pochi ingredienti semplici… e profumo di casa che si diffonde mentre cuoce.
Sano? Sì. Buonissimo? Anche di più. Se ti piace la frutta nei dolci, questo è per te.
Plumcake ai mirtilli e mela – soffice, leggero e naturalmente dolce

Ingredienti
7- 2uova intere
- 50 gdi burro morbido (oppure burro di cocco o margarina vegetale)
- 80 gdi eritritolo (oppure zucchero di canna integrale o di cocco, se preferisci)
- ½ bustina di lievito per dolci (circa 8 g)
- 120 gdi farina tipo 1 (o anche farina di farro, avena o integrale leggera)
- 1mela piccola, sbucciata e tagliata a cubetti
- Mirtilli freschi q.b. (circa 50–70 g, ma vai a gusto)
Procedimento
Prepara l’impasto base
In una ciotola sbatti le uova con l’eritritolo (o lo zucchero scelto) finché diventano un po’ spumose. Aggiungi il burro morbido a pezzetti e continua a mescolare fino a ottenere un composto omogeneo.
Aggiungi le polveri
Unisci la farina e il lievito setacciati insieme, poco alla volta, fino a ottenere una pastella densa ma liscia.
Incorpora la frutta
Aggiungi i cubetti di mela e i mirtilli, mescolando delicatamente con una spatola. Se usi mirtilli surgelati, non scongelarli prima.
Versa nello stampo e inforna
Rivesti uno stampo da plumcake con carta forno o ungilo leggermente. Versa l’impasto, livellalo bene e cuoci in forno già caldo a 180°C per circa 30–35 minuti. Fai sempre la prova stecchino: deve uscire asciutto.
Lascia raffreddare completamente
Anche se la tentazione è forte, aspetta che si raffreddi bene prima di tagliarlo: da freddo tiene meglio la forma e resta super soffice.
Consigli extra
Puoi sostituire la mela con pera o banana a pezzetti.
I mirtilli si possono sostituire con lamponi, ribes, oppure gocce di cioccolato fondente.
Se vuoi renderlo più umido, aggiungi un cucchiaio di yogurt greco o una spruzzata di succo di limone nell’impasto.
Si conserva 2–3 giorni sotto una campana di vetro o in un contenitore ermetico.
Riferimenti bibliografici
Domande Frequenti
- Quali ingredienti sono necessari per preparare il plumcake con mela e mirtilli?
Per preparare il plumcake sono necessari: 2 uova intere, 50 g di burro morbido o di cocco o margarina vegetale, 80 g di eritritolo o zucchero di canna integrale o di cocco, ½ bustina di lievito per dolci, 120 g di farina tipo 1 o di farro, avena o integrale leggera, 1 mela piccola, mirtilli freschi. - Quanto tempo richiede la preparazione del plumcake con mela e mirtilli?
La preparazione del plumcake richiede circa 45-50 minuti totali, divisi in 10 minuti di preparazione, 30-35 minuti di cottura a 180°C e almeno 20 minuti di raffreddamento. - Quante calorie ha il plumcake con mela e mirtilli?
Il plumcake ha un totale di circa 850-900 kcal. Considerando 8 fette, ogni fetta ha circa 110-115 kcal.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.
