Questa non è una ricetta mia — ve lo dico subito — è di mia suocera. Una di quelle cose che prepara “al volo”, senza misurare niente, ma le viene sempre perfetta. Io ho provato a rifarla e mi sono scritta tutto con attenzione, ma la verità è che a lei basta guardare il frigo e capisce già cosa mettere.
L’ha cucinata l’ultima volta che siamo stati da lei, una domenica. In giardino, le zucchine dell’orto crescevano come matte e le patate erano appena state raccolte. Lei è entrata in cucina, ha fatto due mosse (a me sembrava facesse magie), e ne è uscito questo polpettone: morbido dentro, con la scamorza filante e il prosciutto saporito, e quella crosticina dorata fuori che ci ha fatto venire fame solo col profumo.
L’ha servito caldo, appena sfornato, ma — confesso — il giorno dopo era ancora più buono, freddo, tagliato a fette sottili. Di quelle cose che finiscono senza accorgersene. E allora niente, l’ho chiesta. Ho insistito per avere dosi, dettagli, passaggi. E alla fine eccola qui, la versione “scritta” della ricetta di mia suocera, con tutto il cuore (e tutta la sostanza) di un piatto che ti fa sentire a casa.
Ogni volta che lo cucina, ne mangiamo anche il giorno dopo: il polpettone di zucchine della suocera è meglio della parmigiana

Ingredienti
12- 550 gdi patate, già lessate e sbucciate
- 550 gdi zucchine, grattugiate
- 80 gdi prosciutto cotto a cubetti o striscioline
- 100 gdi scamorza (o provola), a cubetti
- 70 gdi parmigiano grattugiato
- 100 gdi pangrattato
- 2uova
- Qualche foglia di basilico fresco
- Un po’ di prezzemolo tritato
- 1spicchio di aglio
- Sale e pepe q.b.
- Per completare: altro pangrattato e un filo di olio extravergine d’oliva
Procedimento
Lesso le patate
Preparo le zucchine
Schiaccio le patate
Unisco le uova, il parmigiano
Aggiungo il prosciutto e la scamorza
Modello il polpettone
Lo cuocio
Lo servo
Variante in friggitrice ad aria (per 2 persone)
Quando siamo solo in due, dimezzo le dosi e cuocio il polpettone nella friggitrice ad aria a 180 °C per circa 30 minuti. Viene super croccante fuori e tenero dentro, e risparmio anche tempo e accendere il forno.
Idee extra
Al posto del prosciutto cotto puoi usare speck, salame leggero, o anche lasciarlo vegetariano.
Se non hai la scamorza, provola, mozzarella ben scolata o anche feta ci stanno bene.
Puoi aromatizzare con un po’ di curcuma o paprika se ti piace aggiungere colore e sapore.
Conservazione
Si conserva benissimo per 2-3 giorni in frigo, meglio se coperto con pellicola o in un contenitore ermetico. Si può anche scaldare leggermente in forno o friggitrice ad aria per far tornare croccante la superficie.
Riferimenti bibliografici
Domande Frequenti
- Quali sono gli ingredienti per il polpettone di zucchine?
Gli ingredienti per 4 persone sono: 550 g di patate, 550 g di zucchine, 80 g di prosciutto cotto, 100 g di scamorza, 70 g di parmigiano grattugiato, 100 g di pangrattato, 2 uova, basilico fresco, prezzemolo tritato, 1 spicchio di aglio, sale e pepe. - Qual è il procedimento per fare il polpettone di zucchine?
Lesso le patate, preparo le zucchine e le strizzo. Schiaccio le patate e le unisco alle zucchine. Aggiungo le uova, il parmigiano, gli aromi, e poi il prosciutto e la scamorza. Infine, aggiungo il pangrattato e modello il polpettone. Lo cuocio in forno a 190 °C per circa 40-45 minuti. - Come si conserva il polpettone di zucchine?
Si conserva per 2-3 giorni in frigo, meglio se coperto con pellicola o in un contenitore ermetico. Si può anche scaldare leggermente in forno o friggitrice ad aria per far tornare croccante la superficie.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

