Chi ha detto che per gustarsi una pizza bisogna accendere il forno e aspettare ore di lievitazione? Con questa ricetta delle lingue di pizza light in padella avrai un impasto pronto in pochi minuti, senza grassi aggiunti e con pochissime calorie. La base è semplice e genuina, fatta con farina integrale, yogurt greco e un pizzico di lievito istantaneo: il risultato è una sorta di “focaccina” sottile e saporita, che puoi farcire come preferisci.
Il bello di questa ricetta è che riesci a soddisfare la voglia di pizza senza esagerare con calorie e grassi, ed è perfetta da portare in tavola sia a pranzo che a cena. Ogni lingua di pizza ha circa 165 calorie, quindi anche chi è attento alla linea potrà concedersela senza sensi di colpa.
Il trucco per mangiare la pizza anche a dieta: queste lingue light sono sazianti, gustose e hanno meno di 170 calorie a porzione

Ingredienti
5- 180 gdi farina integrale
- 120 gdi yogurt greco naturale (senza zuccheri aggiunti)
- 60 mldi acqua tiepida
- 4 gdi lievito istantaneo per preparazioni salate
- Un pizzico di sale
Procedimento
Preparare l’impasto
In una ciotola capiente unisci la farina integrale, il lievito e il sale. Mescola bene con un cucchiaio, così da distribuire uniformemente le polveri. Aggiungi lo yogurt greco e l’acqua tiepida poco alla volta, iniziando a impastare con una forchetta o direttamente con le mani.
Formare il panetto
Quando l’impasto comincia a compattarsi, trasferiscilo su un piano leggermente infarinato e lavoralo per qualche minuto, fino a ottenere un panetto morbido ed elastico. Non serve una lunga lavorazione: bastano pochi minuti perché l’impasto prenda consistenza.
Dividere e stendere
Taglia il panetto in 4 parti uguali. Con l’aiuto di un mattarello, stendi ogni pezzo in una forma ovale sottile: saranno proprio le tue “lingue di pizza”.
Cottura in padella
Scalda bene una padella antiaderente. Quando è calda, adagia una lingua di pizza e cuocila a fiamma media per circa 5 minuti per lato, finché non risulta dorata e leggermente gonfia. Ripeti con le altre porzioni.
Farcitura a piacere
A questo punto puoi gustarle così come sono oppure arricchirle con pomodoro, basilico e un filo d’olio extravergine d’oliva. Se vuoi, puoi aggiungere anche delle sottilette light o altri formaggi leggeri per una versione più filante.
Consigli e varianti
Più morbidezza: se vuoi un impasto più soffice, puoi sostituire metà della farina integrale con farina tipo 1.
Versione proteica: aggiungi un cucchiaio di farina di ceci o proteine in polvere neutre all’impasto.
Condimenti alternativi: provale anche con verdure grigliate, prosciutto magro, tonno o una spolverata di origano per un gusto mediterraneo.
Conservazione: puoi conservare le lingue di pizza già cotte in un contenitore ermetico in frigo per 1-2 giorni e scaldarle in padella al momento di servirle.
Le lingue di pizza light in padella sono la soluzione perfetta per una cena veloce, gustosa e leggera. Si preparano in pochissimo tempo, non richiedono forno né lunghi tempi di lievitazione e puoi personalizzarle con i condimenti che preferisci. Una ricetta furba da tenere sempre a portata di mano quando la voglia di pizza chiama… ma la linea non vuole sgarri.
Riferimenti bibliografici
Domande Frequenti
- Cosa sono le lingue di pizza light?
Le lingue di pizza light sono una versione più leggera e veloce della pizza tradizionale, fatta con farina integrale, yogurt greco e lievito istantaneo. Si cucinano in padella e ogni porzione ha circa 165 calorie. - Quanto tempo ci vuole per preparare le lingue di pizza light?
Ci vogliono circa 20 minuti in totale per preparare le lingue di pizza light: 10 minuti di preparazione e 10 minuti di cottura. - Come si conservano le lingue di pizza light?
Le lingue di pizza light si possono conservare in un contenitore ermetico in frigorifero per 1-2 giorni e scaldarle in padella al momento di servirle.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

