Non so se succede anche a voi, ma appena vedo le prime zucche sui banchi del mercato, capisco che l’autunno è davvero arrivato. E ogni anno mi riprometto di non comprarne troppe… e ogni anno esco con una borsa piena.
La zucca grigliata è il mio modo preferito per cominciare la stagione: è leggera, profumata e ha quel sapore un po’ dolce che si sposa benissimo con il gusto fresco della menta e l’acidità dell’aceto. È un piatto semplice, di quelli che sembrano niente e invece ti risolvono la cena. La puoi servire come contorno, come antipasto o — lo confesso — anche solo con una fetta di pane caldo e un bicchiere di vino.
La mia zucca alla menta, non c’è volta che la preparo senza che qualcuno mi chieda la ricetta

Ingredienti
6- Zucca (circa 800 g)
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- 1spicchio d’aglio
- Sale q.b.
- Aceto di vino bianco q.b.
- Foglioline di menta fresca (un piccolo mazzetto)
Procedimento
La zucca, regina d’autunno
Inizia dalla zucca: tagliala in pezzi più piccoli, togli semi e filamenti interni, poi la buccia (se è molto dura, aiutati con un coltello seghettato).
Riducila in fette sottili — non troppo, però: devono restare intere sulla griglia ma cuocersi in fretta.
Io dico sempre: “devono fare le righe ma non sciogliersi”.
La griglia sfrigola
Ungi leggermente la piastra con un filo d’olio e falla scaldare bene. Quando è calda, sistema le fette di zucca in un solo strato.
Un pizzico di sale e via, 3-4 minuti per lato.
La cucina inizia subito a profumare di dolce tostato e di autunno: un profumo che sa di casa.
Il condimento “vivo”
Mentre la zucca cuoce, prepara un piccolo intingolo: in una ciotolina mescola olio extravergine, aglio tagliato sottile, un po’ d’aceto e le foglioline di menta spezzate con le mani.
Niente frullatore — qui serve la freschezza vera, quella che senti sotto i denti.
L’incontro finale
Disponi la zucca grigliata su un piatto largo, a strati. Dopo ogni strato, aggiungi un filo di condimento, un po’ d’aglio e qualche foglia di menta.
Continua così finché finisci la zucca.
Poi lasciala riposare almeno mezz’ora: si insaporisce, diventa più morbida e assorbe tutti i profumi.
Servire o conservare
Puoi servirla tiepida o fredda, ma io ti consiglio di aspettare un po’: a temperatura ambiente è perfetta.
Se vuoi conservarla, mettila in un barattolo alternando fette di zucca e aromi, poi copri con olio extravergine d’oliva.
In frigo si mantiene fino a una settimana.
Per conservarla più a lungo (tipo conserva vera), chiudi i vasetti e falli bollire per 20 minuti coperti d’acqua, poi lasciali raffreddare: si formerà il sottovuoto.
Non è una ricetta che stupisce con effetti speciali, ma ha quella semplicità vera che mi piace. Ogni fetta di zucca è un piccolo pezzo d’autunno: dolce, profumato, un po’ affumicato dalla griglia. E ogni volta che la preparo, penso che bastano poche cose buone per far stare bene anche una giornata qualunque.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

