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Si faceva per ricordare i defunti, la piada dei morti la rifaccio ogni anno a fine ottobre: è un dolce antico che non smette mai di emozionarmi!

Si faceva per ricordare i defunti, la piada dei morti la rifaccio ogni anno a fine ottobre: è un dolce antico che non smette mai di emozionarmi!
Ottobre 24, 2025Maria Di BiancoDolci lightDolci light VegNewsRicette LightRicette Vegetarianepiada dei mortipiada dei morti ricetta

Non so voi, ma per me l’autunno inizia davvero quando nei forni compare lei: la piada dei morti. È un dolce semplice, quasi timido, ma appena lo assaggi ti riporta indietro nel tempo. Lo facevano già le nonne dei nostri nonni, con quel che c’era: un po’ di pasta del pane, un goccio di vino, un pugno di noci. Niente di più.

Oggi è più dolce, più ricca — c’è chi ci mette miele, chi più frutta secca, chi un po’ di uvetta in più “perché fa bene”. Ma lo spirito resta lo stesso: un dolce della memoria, fatto per ricordare, per condividere, per scaldarsi quando l’aria diventa più fresca. E sì, si chiama “piada dei morti” perché si preparava per la festa di Ognissanti, quando la cucina si riempiva di profumi e le famiglie si ritrovavano attorno al forno.

Io la faccio ogni anno verso fine ottobre, quando mi serve un pomeriggio lento e profumato.

Piada dei morti: un impasto di pane, noci, uvetta e… ricordi!

Piada dei morti

Tempi

  • Preparazione: 25 minuti

  • Lievitazione: circa 3 ore + 1 ora

  • Cottura: 30 minuti

  • Totale: circa 4 ore e mezza (ma passa in fretta, giuro)

Calorie

Circa 200 kcal a fetta (per 10 porzioni con eritritolo) – 220 kcal con zucchero

Ingredienti

  • Farina 250 g (anche tipo 1, viene più rustica)

  • Lievito di birra fresco 12 g (sciolto in un po’ di latte tiepido)

  • Eritritolo 50 g (o zucchero, se preferisci il gusto più classico)

  • Uva sultanina a piacere (io abbondo, ma va a gusto)

  • Un pizzico di sale

  • 3 uova intere

  • Burro fuso 50 g

  • Una manciata di noci sgusciate

  • Una manciata di mandorle

Varianti: c’è chi aggiunge un cucchiaio di miele o un po’ di vino dolce (tipo Albana o Trebbiano). Io a volte metto anche qualche nocciola, per profumare di più.

Preparazione

1. L’impasto profumato
Disponi la farina a fontana sul tagliere o in una ciotola grande. Aggiungi al centro il lievito sciolto nel latte tiepido, lo zucchero (o l’eritritolo), il sale, due uova, il burro fuso e l’uvetta precedentemente ammollata e strizzata.
Inizia a impastare: all’inizio sembra appiccicoso, ma piano piano diventa morbido e profumato. È un impasto rustico, non troppo dolce, come una focaccia che si crede un dolce.

2. La prima lievitazione (quella lunga)
Metti l’impasto in una ciotola unta o leggermente infarinata, coprilo con un canovaccio e lascialo lievitare per 2-3 ore, fino a quando raddoppia di volume.
In questa fase la cucina comincia già a profumare di lievito e frutta secca.

3. La forma e la seconda lievitazione
Stendi l’impasto nella teglia (una rotonda o rettangolare, come preferisci, basta che non sia troppo bassa).
Lascialo riposare ancora per un’ora, coperto, così cresce un po’ e si gonfia bene.

4. La copertura e la magia del forno
Quando è pronto, distribuisci sopra le noci e le mandorle. In una ciotolina sbatti l’uovo rimasto con un cucchiaino di zucchero e spennella tutta la superficie.
Vedrai che si lucida subito, come una glassa naturale.

5. La cottura
Inforna a 200°C (forno già caldo) e cuoci per circa 30 minuti, finché la superficie è dorata e le noci leggermente tostate.
Il profumo che si sprigiona… è puro autunno: dolce, tostato, con quella punta di pane appena cotto.

Conservazione

Si conserva benissimo per 3-4 giorni sotto una campana di vetro o avvolta in un panno pulito.
Il giorno dopo è ancora più buona, leggermente più compatta ma piena di gusto.

Puoi anche scaldarla pochi secondi al forno: torna fragrante come appena fatta.

La piada dei morti è una di quelle ricette che non si fanno per caso. È un dolce che chiede tempo e un po’ di calma, ma ti restituisce molto di più: un profumo che resta in casa, una crosta dorata che scricchiola appena e quella sensazione di “tradizione viva” che non trovi in nessun forno industriale.

Ogni anno, quando la preparo, penso che in fondo l’autunno serve anche a questo: a ricordare chi siamo, una fetta alla volta.

Riferimenti bibliografici

    Domande Frequenti

    • Cos'è la Piada dei morti?
      La Piada dei morti è un dolce tradizionale autunnale, fatto di pasta di pane, noci, uvetta e altri ingredienti a scelta. Viene chiamata 'dei morti' perché si preparava per la festa di Ognissanti.
    • Quali sono gli ingredienti principali della Piada dei morti?
      Gli ingredienti principali della Piada dei morti sono la farina, il lievito di birra, lo eritritolo o zucchero, l'uva sultanina, le uova, il burro fuso, le noci e le mandorle.
    • Quanto tempo impiega la preparazione della Piada dei morti?
      La preparazione della Piada dei morti impiega circa 4 ore e mezza, tra preparazione, lievitazione e cottura.
    Maria Di Bianco
    Maria Di Bianco

    Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione

    Autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Scienze degli alimenti e della nutrizione umana presso la Seconda Università di Napoli ed esperta di salute, alimentazione e benessere. Trovi il mio curriculum completo qui.

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