Ricca di fibre, vitamine e con meno zucchero: questa versione autunnale è ancora più soffice e cremosa, solo 185 calorie a fetta!
La torta tenerina alla zucca è una variante leggera ma golosissima della celebre tenerina al cioccolato, il dolce tipico della città di Ferrara.
Questa versione autunnale conquista con la sua consistenza cremosa e scioglievole, grazie alla zucca cotta e ridotta in purea, che dona un sapore dolce e naturale, e una morbidezza unica senza bisogno di troppo burro o farina.
È un dolce profumato, dal colore dorato e dall’aroma delicato di cannella e burro fuso, perfetto da gustare a colazione o come coccola pomeridiana con una tazza di tè fumante. E se vuoi renderla ancora più golosa, puoi servirla con una cucchiaiata di panna montata o un filo di cioccolato fondente sciolto: un abbinamento perfetto.

Ingredienti
8- 250 gdi purea di zucca già cotta
- 150 gdi eritritolo (oppure zucchero semolato)
- 80 gdi burro fuso tiepido
- 50 gdi farina tipo 1
- 3uova grandi
- ½ cucchiaino di cannella in polvere
- Un pizzico di sale
- Zucchero a velo q.b.
Procedimento
-Cuoci la zucca
Taglia la zucca a cubetti piccoli, disponila su una teglia e cuoci in forno statico a 180°C per 20 minuti, finché sarà morbida.
Lasciala raffreddare, poi frullala con un mixer fino a ottenere una purea liscia e vellutata. Pesane 250 grammi precisi e mettila da parte.
-Prepara la base cremosa
Separa i tuorli dagli albumi. In una ciotola capiente, monta i tuorli con metà dell’eritritolo e la cannella, finché il composto risulterà chiaro e spumoso.
Aggiungi lentamente il burro fuso tiepido, continuando a mescolare con le fruste elettriche, poi incorpora la purea di zucca.
Unisci la farina setacciata e un pizzico di sale, amalgamando delicatamente fino a ottenere un composto cremoso e uniforme.
-Monta gli albumi
In un’altra ciotola, monta gli albumi a neve ferma con l’eritritolo rimasto.
Uniscili gradualmente al composto di zucca, mescolando dal basso verso l’alto con una spatola per non smontare la massa.
-Cottura
Versa l’impasto in una tortiera da 22 cm rivestita di carta forno e livella la superficie.
Cuoci in forno statico preriscaldato a 170°C per circa 25-30 minuti.
La torta dovrà restare morbida e leggermente umida al centro, proprio come la tenerina originale.
Una volta pronta, lasciala raffreddare completamente su una gratella, poi spolverizzala con zucchero a velo prima di servirla.
Consigli utili
Se vuoi una versione senza glutine, sostituisci la farina con amido di mais o fecola di patate.
Per un aroma più intenso, puoi aggiungere un pizzico di noce moscata o zenzero in polvere.
Servila tiepida con una pallina di gelato alla vaniglia o un cucchiaio di yogurt greco, per un contrasto fresco e cremoso.
Un dolce autunnale che profuma di casa, con la dolcezza naturale della zucca e una consistenza che si scioglie letteralmente in bocca. È la versione leggera e genuina della classica tenerina — e, fidati, una volta provata, non tornerai più indietro.
Riferimenti bibliografici
Domande Frequenti
- Quali sono gli ingredienti per la torta tenerina alla zucca?
Gli ingredienti includono 250 g di purea di zucca già cotta, 150 g di eritritolo o zucchero semolato, 80 g di burro fuso tiepido, 50 g di farina tipo 1, 3 uova grandi, ½ cucchiaino di cannella in polvere, un pizzico di sale e zucchero a velo per la finitura. - Quali sono i tempi di preparazione e cottura per la torta tenerina alla zucca?
Il tempo di preparazione è di 20 minuti, il tempo di cottura è di 25 minuti, per un tempo totale di 45 minuti. - Esistono varianti per la ricetta della torta tenerina alla zucca?
Sì, per una versione senza glutine, si può sostituire la farina con amido di mais o fecola di patate. Per un aroma più intenso, si può aggiungere un pizzico di noce moscata o zenzero in polvere.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

