Le frittelle di mele soffici sono un classico intramontabile che conquista grandi e piccini. In questa versione più leggera, senza burro e con farina tipo 1, otterrai un dolce genuino e digeribile, perfetto anche per chi segue un’alimentazione equilibrata. La consistenza è morbida dentro e leggermente croccante fuori, con il profumo di cannella che si sprigiona in tutta la cucina.
Frittelle di mele soffici e leggere: semplici, profumate e irresistibili

Ingredienti
9- 3mele (meglio se a polpa soda, tipo Fuji o Renetta)
- 210 gdi farina tipo 1
- 80 gdi eritritolo (o zucchero integrale di canna)
- 2uova
- 130 gdi latte (anche vegetale)
- 2 cucchiaidi olio di semi
- 1bustina di lievito per dolci
- 1pizzico di sale
- 1pizzico di cannella in polvere
Procedimento
Prepara la pastella
In una ciotola capiente, rompi le uova a temperatura ambiente e aggiungi l’olio di semi. Sbatti con una frusta a mano fino a ottenere un composto chiaro e spumoso.
Unisci il latte e il dolcificante (eritritolo o zucchero), continuando a mescolare.
Aggiungi gli ingredienti secchi
Versa la farina setacciata insieme al lievito, un pizzico di sale e la cannella. Mescola fino a ottenere una pastella liscia e senza grumi: deve essere densa ma fluida, in modo da avvolgere bene le fette di mela.
Prepara le mele
Lava le mele senza sbucciarle, elimina il torsolo con un levatorsoli e tagliale a fette di circa mezzo centimetro di spessore.
Asciugale bene tamponandole con carta assorbente: in questo modo la pastella aderirà meglio.
Cuoci le frittelle
Scalda una padella antiaderente, fai sciogliere una piccola noce di burro (oppure spennella un velo d’olio) e rimuovi l’eccesso con carta da cucina.
Immergi le fette di mela nella pastella, lasciale sgocciolare e adagiale in padella. Cuoci 1-2 frittelle alla volta per circa 2-3 minuti per lato, finché saranno dorate e gonfie.
Servi
Disponile su un piatto, spolvera con zucchero a velo o accompagnale con un filo di miele o sciroppo d’acero per una versione più golosa.
Consigli e benefici
Le mele, ricche di fibre e antiossidanti, aiutano la digestione e tengono sotto controllo la glicemia.
L’eritritolo riduce le calorie senza compromettere la dolcezza.
La farina tipo 1 dona una consistenza rustica e fornisce più minerali rispetto alla 00.
Grazie al ridotto contenuto di grassi e zuccheri, queste frittelle sono perfette anche per una colazione leggera o uno spuntino dopo l’allenamento.
Soffici, profumate e leggerissime: una versione più sana delle classiche frittelle di mele, da gustare calde con un tè o una tisana. Una ricetta “coccola” che si prepara in pochi minuti ma regala tutto il sapore di casa e benessere.
Riferimenti bibliografici
Domande Frequenti
- Quali sono gli ingredienti necessari per fare le frittelle di mele leggere?
Per fare le frittelle di mele leggere avrai bisogno di: 3 mele, 210 g di farina tipo 1, 80 g di eritritolo o zucchero integrale di canna, 2 uova, 130 g di latte, 2 cucchiai di olio di semi, 1 bustina di lievito per dolci, un pizzico di sale e di cannella in polvere. - Quali sono i tempi di preparazione e cottura per le frittelle di mele leggere?
Il tempo di preparazione è di 15 minuti, il tempo di cottura è di 10 minuti, per un totale di 25 minuti. - Quali benefici offrono le frittelle di mele leggere?
Queste frittelle contengono mele, ricche di fibre e antiossidanti che aiutano la digestione e controllano la glicemia. L'eritritolo riduce le calorie senza compromettere la dolcezza. La farina tipo 1 fornisce più minerali rispetto alla 00. Infine, grazie al ridotto contenuto di grassi e zuccheri, queste frittelle sono ideali per una colazione leggera o uno spuntino dopo l'allenamento.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

