Il primo piatto che preparo sempre per il pranzo del 1° gennaio: elegante, cremoso e perfetto per iniziare l’anno al top!
Questi conchiglioni con salmone e porri sono uno di quei primi che fanno subito festa. Non sono complicati, ma hanno quell’aria elegante che li rende perfetti per il pranzo della domenica, una cena con ospiti o una ricorrenza importante. Il ripieno è cremoso, delicato, profuma di porri stufati e salmone affumicato, e la besciamella fatta in casa lega tutto alla perfezione.
In forno si forma quella crosticina dorata che fa venire voglia di assaggiarli appena sfornati, anche se scottano.

Ingredienti
13- 320 gdi conchiglioni
- 100 gdi salmone affumicato
- 4porri grandi
- 50 gdi provola affumicata
- Olio extravergine di oliva q.b.
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
- 500 mldi latte
- 50 gdi burro
- 50 gdi farina tipo 1
- Noce moscata q.b.
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
Procedimento
Cuoci la pasta
Porta a bollore abbondante acqua leggermente salata e lessa i conchiglioni molto al dente, circa metà del tempo indicato sulla confezione.
Scolali, stendili su un vassoio e lasciali raffreddare: così non si romperanno quando li farcirai.
Prepara la besciamella
In un pentolino fai sciogliere il burro a fuoco dolce.
Unisci la farina tutta in una volta e mescola energicamente fino a ottenere un roux liscio.
Versa il latte caldo a filo, continuando a mescolare con la frusta per evitare grumi.
Aggiusta di sale e pepe, profuma con un pizzico di noce moscata e lascia cuocere finché la besciamella diventa cremosa e avvolgente.
Spegni e tieni da parte.
Cuoci i porri
Pulisci i porri eliminando la parte più dura e affettali a rondelle sottili.
Scaldali in una padella con un filo d’olio, un pizzico di sale e un cucchiaio d’acqua.
Cuoci a fuoco dolce per circa 10 minuti, finché saranno morbidi e ben appassiti.
Lascia raffreddare.
Prepara il ripieno
Metti i porri in una ciotola, aggiungi il salmone affumicato tagliato a listarelle e circa ¾ della besciamella.
Aggiusta di sale e pepe e mescola delicatamente: il ripieno deve risultare cremoso ma non troppo liquido.
Farcisci e assembla
Velatura sottile di besciamella sul fondo di una pirofila.
Riempi uno a uno i conchiglioni con il ripieno e sistemali ordinatamente nella pirofila, senza sovrapporli.
Copri con la besciamella rimasta e completa con la provola affumicata grattugiata.
Cottura in forno
Inforna a 200°C con funzione grill per 15–20 minuti, finché si forma una bella crosticina dorata in superficie.
Servi
Sforna, lascia riposare qualche minuto e porta in tavola ben caldi.
Sono cremosi, profumati e fanno sempre la loro figura.
Consigli utili
Puoi assemblarli in anticipo e infornarli all’ultimo momento
Al posto dei porri puoi usare zucchine, spinaci, zucca o broccoli
Il salmone può essere sostituito con pesce spada, tonno o una versione vegetariana con ricotta o robiola
Un primo piatto elegante ma rassicurante, di quelli che mettono tutti d’accordo.
E sì, la scarpetta è praticamente obbligatoria.
Riferimenti bibliografici
Domande Frequenti
- Quali sono gli ingredienti per fare i conchiglioni con salmone e porri?
Gli ingredienti sono: 320g di conchiglioni, 100g di salmone affumicato, 4 porri grandi, 50g di provola affumicata, olio extravergine di oliva, sale e pepe. Per la besciamella si avranno bisogno di: 500ml di latte, 50g di burro, 50g di farina tipo 1, noce moscata, sale e pepe. - Qual è il tempo di preparazione e cottura dei conchiglioni con salmone e porri?
Il tempo di preparazione è di 40 minuti, mentre il tempo di cottura è di 30 minuti. Il tempo totale quindi è di circa 1 ora e 10 minuti. - Cosa posso utilizzare al posto dei porri o del salmone per i conchiglioni?
Al posto dei porri puoi usare zucchine, spinaci, zucca o broccoli. Il salmone può essere sostituito con pesce spada, tonno o una versione vegetariana con ricotta o robiola.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

