Non so perché, ma per me l’Epifania ha sempre quel profumo di piatti caldi, avvolgenti, quelli che fai “perché è festa, dai, un’ultima coccola prima di ricominciare la vita normale”. Le girelle di lasagne sono nate un po’ così: volevo qualcosa di scenografico ma semplice, qualcosa che piacesse a tutti, dai bambini agli zii che fanno i difficili, e che facesse un figurone nella teglia. E poi… eh, quando arrotoli le lasagne ti senti quasi un’artista. Quasi.
Il bello? Sono morbide, cremose, si tagliano che è una meraviglia e quando si gratinano sopra… okay, lasciamo stare: viene quella crosticina che ti fa pentire di non aver fatto doppia dose.
Girelle di lasagne dell’epifania: croccanti sopra, morbide dentro!

Ingredienti
9- 400 glasagne (fresche o fresche da non sbollentare)
- 200 gprosciutto cotto
- 200 gscamorza affumicata
- 100 gParmigiano grattugiato
- Olio extravergine d’oliva – q.b.
- 50 gburro
- 50 gfarina
- 500 mllatte
- Sale – un pizzico
Procedimento
Prepara la besciamella (il cuore cremoso delle girelle)
Metti il burro in un pentolino e falla semplice: fallo sciogliere piano piano.
Aggiungi la farina e lasciala tostare un paio di minuti, giusto il tempo che inizi a profumare.
Unisci un pizzico di sale e versa tutto il latte a temperatura ambiente, mescolando con la frusta per evitare i grumi (qui sembra una magia: o ti viene perfetta, o grumi per tutta la vita).
Rimetti sul fuoco e fai cuocere dolcemente per 10–15 minuti, finché si addensa. Poi spegni e copri con pellicola a contatto.
Prepara le lasagne
Hai due possibilità:
Lasagne fresche: sbollentale 3 minuti in acqua salata, scolale e falle asciugare su un canovaccio.
Lasagne fresche che non vanno precotte: beate te, puoi usarle così come sono.
Farcisci e arrotola
Stendi le lasagne sul piano e spalma un bello strato sottile di besciamella (lascia un bordino libero).
Poi:
aggiungi la scamorza affumicata tagliata molto fine (se è troppo spessa… addio arrotolamento, te lo dico).
aggiungi il prosciutto cotto, bello uniforme.
Adesso arrotola dal lato corto: non serve che sia perfetto, prometto.
Taglia ogni rotolino in 3 o 4 pezzi, a seconda di quanto alte vuoi le girelle.
Posiziona in teglia
Fai un leggero strato di besciamella sul fondo della pirofila.
Sistema le girelle con il taglio verso l’alto: sembrano già dei fiorellini, è la parte divertente.
Copri con:
altra besciamella (vai senza paura)
una bella manciata di parmigiano
un giro generoso di olio extravergine
Inforna
Cuoci in forno ventilato a 200°C per circa 30 minuti, finché si forma quella crosticina dorata croccantina che… vabbè, sai già che sarà irresistibile.
Varianti e consigli
Prosciutto cotto → puoi sostituirlo con salame, speck o altri salumi.
Farcitura alternativa: ricotta e spinaci, funghi e provola, o un mix di formaggi.
Non esagerare con la scamorza: altrimenti addio rotolino.
Se vuoi anticipare, puoi prepararle e poi infornarle all’ultimo.
Conservazione
Si conservano in frigo per 2–3 giorni, ben chiuse in contenitore ermetico… se avanzano, eh.
Le faccio sempre quando voglio un piatto che metta d’accordo tutti. E per l’Epifania hanno quel qualcosa che profuma di festa, di “ultimo giorno di magia”. Preparale pure con calma: ti faranno fare un figurone!
Riferimenti bibliografici
Domande Frequenti
- Quali sono gli ingredienti per le girelle di lasagne dell'epifania?
Per le girelle servono 400 g di lasagne, 200 g di prosciutto cotto, 200 g di scamorza affumicata, 100 g di Parmigiano grattugiato, olio extravergine d'oliva. Per la besciamella servono 50 g di burro, 50 g di farina, 500 ml di latte e un pizzico di sale. - Qual è il tempo di preparazione e cottura delle girelle di lasagne dell'epifania?
Il tempo di preparazione è di 25 minuti, il tempo di cottura è di 30 minuti, per un totale di circa 55 minuti. - Quali sono le varianti suggerite per le girelle di lasagne dell'epifania?
Si può sostituire il prosciutto cotto con salame, speck o altri salumi. Come farcitura alternativa si possono utilizzare ricotta e spinaci, funghi e provola, o un mix di formaggi.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

