La vellutata che preparo dopo le feste quando ho esagerato un po’ troppo: leggera, cremosa e perfetta per rimettere lo stomaco in pace
Questa vellutata nasce sempre negli stessi momenti: dopo feste, cene infinite, dolci comparsi a caso sul tavolo e quella sensazione tipo “ok, ora ho bisogno di qualcosa che mi rimetta in asse”. La prima volta l’ho fatta quasi per istinto, usando finocchi e patate che avevo in frigo. Volevo qualcosa di caldo, cremoso, semplice, che facesse bene alla digestione ma senza sembrare una punizione.
Il profumo del finocchio che cuoce piano è una cosa sottovalutata: delicato, pulito, quasi rassicurante. E poi la consistenza… morbida, vellutata sul serio. È uno di quei piatti che ti fanno dire: ok, mi sto prendendo cura di me.
La vellutata che preparo dopo che ho un po’ esagerato a Natale

Tempi
Preparazione: 10 minuti
Cottura: 30 minuti
Totale: circa 40 minuti
Calorie
Circa 260 kcal a porzione
(calcolate su 4 porzioni, crostini compresi… ma dipende da quanto pane “scappa”)
Ingredienti (per 4 persone)
Per la vellutata
500 g di finocchi
500 g di patate
1 cipolla o scalogno
1 litro di brodo vegetale
Sale q.b.
Olio extravergine d’oliva q.b.
Per i crostini
100 g di pane
Sale q.b.
Olio EVO q.b.
Paprika affumicata q.b.
Rosmarino q.b.
Se vuoi una versione ancora più leggera, puoi anche fare a meno dei crostini… ma io li metto quasi sempre.
Preparazione
Trita la cipolla (o lo scalogno) e mettila in una pentola capiente con un filo d’olio. Lasciala andare dolcemente, senza fretta. Deve diventare trasparente, non bruciata.
Taglia le patate a cubetti e aggiungile in pentola. Mescola un attimo: qui la cucina inizia già a profumare.
Pulisci i finocchi, elimina le parti più dure e tagliali a cubetti. Uniscili al resto, aggiusta di sale e mescola ancora.
Versa il brodo vegetale, copri e lascia cuocere finché patate e finocchi sono belli morbidi. Io di solito aspetto una mezz’oretta, senza stress.
Nel frattempo prepara i crostini: taglia il pane a pezzetti, condiscilo con olio, sale, rosmarino e paprika affumicata.
In friggitrice ad aria: pochi minuti finché sono dorati
In padella: a fuoco medio, girandoli spesso
Quando le verdure sono cotte, frulla tutto direttamente in pentola con un frullatore a immersione fino a ottenere una crema liscia e vellutata. Se la vuoi più fluida, aggiungi un po’ di brodo o acqua calda.
Come la servo
La verso nei piatti, aggiungo i crostini croccanti, un filo d’olio EVO a crudo e basta così. Niente di complicato.Questa vellutata è una di quelle ricette che rifaccio spesso quando sento il bisogno di alleggerirmi senza patire la fame. È confortante, digeribile e ti fa sentire subito meglio.
E poi, diciamolo: dopo aver mangiato anche Babbo Natale e le renne, ce la meritiamo
Riferimenti bibliografici
Domande Frequenti
- Cosa serve per preparare la vellutata?
Per preparare la vellutata servono 500 g di finocchi, 500 g di patate, 1 cipolla o scalogno, 1 litro di brodo vegetale, sale q.b., olio extravergine d’oliva q.b. Per i crostini servono 100 g di pane, sale q.b., olio EVO q.b., paprika affumicata q.b., rosmarino q.b. - Come posso preparare la vellutata?
Trita la cipolla e mettila in una pentola con olio. Taglia le patate e i finocchi a cubetti e aggiungili in pentola. Versa il brodo vegetale, copri e lascia cuocere. Nel frattempo, prepara i crostini. Quando le verdure sono cotte, frulla tutto fino a ottenere una crema liscia e vellutata. - Quante calorie ha questa vellutata?
Questa vellutata ha circa 260 kcal a porzione calcolate su 4 porzioni, crostini compresi.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione
Autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Scienze degli alimenti e della nutrizione umana presso la Seconda Università di Napoli ed esperta di salute, alimentazione e benessere. Trovi il mio curriculum completo qui.
