Questi involtini di radicchio sono nati dal desiderio di rifare un grande classico, ma in una versione più leggera e facile da digerire. Il radicchio resta protagonista, con il suo gusto leggermente amarognolo che in forno diventa più dolce, ma il ripieno cambia: niente salsiccia, niente eccessi.
Dentro ho messo patate, ceci e un po’ di formaggio leggero, giusto quello che serve per dare cremosità e sapore senza appesantire. Il risultato è un piatto completo, saziante e sorprendentemente equilibrato, che puoi portare in tavola sia come secondo che come piatto unico. È una di quelle ricette che preparo volentieri anche dopo i giorni in cui si è mangiato un po’ troppo, perché dà soddisfazione ma lascia una bella sensazione di leggerezza. E il giorno dopo, riscaldati, sono ancora più buoni.
Involtini di radicchio con ripieno leggero e gustoso

Ingredienti
9- 1radicchio
- 450 gdi patate
- 120 gdi ceci cotti (ben scolati)
- 80 gdi ricotta vaccina(oppure fiocchi di latte ben scolati)
- 30 gdi parmigiano grattugiato
- Olio extravergine di oliva q.b.
- Sale q.b.
- Pepe nero q.b.
- (facoltativo) noce moscata o timo
Procedimento
Prepara il ripieno
Lessa le patate in acqua leggermente salata per circa 35–40 minuti.
Sbucciale e schiacciale in una ciotola capiente.
Aggiungi:
i ceci schiacciati grossolanamente (non a crema)
la ricotta
il parmigiano
sale, pepe e spezie se ti piacciono
Mescola bene: deve venire un composto morbido ma compatto, facile da modellare.
Prepara il radicchio
Sfoglia il radicchio, lavalo e sbollenta le foglie in acqua bollente per 2–3 minuti, giusto il tempo di ammorbidirle.
Scolale e elimina con un coltello la costa centrale più dura.
Forma gli involtini
Metti un cucchiaio abbondante di ripieno al centro di ogni foglia.
Ripiega i lati e arrotola delicatamente, formando l’involtino.
Sistema gli involtini in una teglia rivestita con carta forno.
In forno
Spennella leggermente la superficie con olio evo e spolvera con un po’ di parmigiano.
Cuoci in forno statico a 180°C per circa 20 minuti, finché risultano ben caldi e leggermente dorati sopra.
Varianti sane che funzionano benissimo
Patate + lenticchie rosse al posto dei ceci
Ricotta + yogurt greco per un ripieno ancora più leggero
Radicchio + verza se vuoi foglie più dolci
Conservazione
Si conservano in frigo 2 giorni, in contenitore ermetico. Riscaldati il giorno dopo sono ancora più buoni.
Questa versione degli involtini di radicchio è uno di quei piatti che dimostrano che mangiare più leggero non significa rinunciare al gusto. Sono cremosi, saporiti e perfetti anche quando vuoi rimetterti un po’ in equilibrio.
Riferimenti bibliografici
Domande Frequenti
- Come si preparano gli involtini di radicchio leggeri?
Per preparare gli involtini di radicchio leggeri bisogna lessare le patate, schiacciarle e aggiungerci ceci schiacciati, ricotta, parmigiano, sale, pepe e spezie. Questo composto viene poi messo al centro di ogni foglia di radicchio, ripiegati i lati e arrotolato per formare l'involtino. Infine, gli involtini vanno cotti in forno statico a 180°C per circa 20 minuti. - Quali varianti si possono fare per gli involtini di radicchio leggeri?
Per variare la ricetta degli involtini di radicchio, si possono usare patate e lenticchie rosse al posto dei ceci, ricotta e yogurt greco per un ripieno ancora più leggero, e radicchio e verza per avere foglie più dolci. - Per quanto tempo si possono conservare gli involtini di radicchio leggeri?
Gli involtini di radicchio leggeri si possono conservare in frigo per 2 giorni, in un contenitore ermetico. Riscaldati il giorno dopo sono ancora più buoni.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

