I baghrir li ho scoperti un po’ per caso e me ne sono innamorata subito. Non sono pancake, non sono crepes e non sono nemmeno piadine: stanno in mezzo, con quella consistenza morbida e spugnosa che assorbe tutto quello che ci metti sopra. La cosa che mi affascina di più è proprio il momento della cottura. Versi l’impasto in padella, aspetti qualche secondo… e iniziano a comparire le bolle. Tante. Se non vengono i buchini, qualcosa non ha funzionato. Se invece la superficie si riempie di piccoli fori, sai già che sono venuti come si deve.
Non serve nessuna tecnica strana, solo seguire i passaggi con calma. L’impasto è fluido, si mescola con una frusta e riposa poco. È una di quelle ricette che sembrano particolari, ma in realtà sono più semplici di quanto pensi. Io li preparo spesso per la colazione del weekend o quando ho voglia di qualcosa di diverso dal solito, magari da servire con miele, yogurt o marmellata, ma puoi farcirli anche salati.
I baghrir fatti in casa, quelli pieni di buchini che ti fanno capire subito se sono venuti bene

Ingredienti
7- 800 mldi acqua tiepida
- 370 gdi semolino
- 120 gdi farina 0
- 1cucchiaino di lievito chimico istantaneo(per torte salate o dolci)
- 1cucchiaino di lievito di birra secco
- 1cucchiaino di zucchero
- ½ cucchiaino di sale
Procedimento
miele
marmellata
yogurt
crema di frutta secca
oppure semplici, ancora caldi
Idee per farcirli in versione salata
Puoi usarli come base, piegarli o farcirli come un pancake:
Formaggio spalmabile + salmone
Hummus + verdure grigliate
Ricotta + zucchine + pepe nero
Uova strapazzate + avocado
Prosciutto crudo o cotto + formaggio
Stracchino + rucola
Creme di legumi (ceci, lenticchie, fave)
Conservazione
I baghrir si conservano in frigorifero per 2 giorni, avvolti nella pellicola. Puoi anche congelarli: basta separarli con carta forno. Quando ti servono, li scaldi pochi minuti in padella e tornano morbidi. I baghrir sono una di quelle ricette che danno soddisfazione già mentre cuociono. Se vedi i buchini formarsi, sai che hai fatto tutto nel modo giusto. E quando li assaggi, morbidi e pieni di alveoli, capisci perché piacciono così tanto.
Riferimenti bibliografici
Domande Frequenti
- Che cosa sono i baghrir?
I baghrir sono un tipo di piatto simile ai pancake o alle crepes, ma con una consistenza morbida e spugnosa. Sono caratterizzati da una superficie piena di piccoli fori che si formano durante la cottura. - Come si preparano i baghrir?
Per preparare i baghrir occorre mescolare semolino, farina, lievito chimico e sale, poi versare l’acqua tiepida con lievito di birra secco e zucchero. Dopo aver mescolato il tutto, l'impasto deve riposare per 15 minuti. Si cuoce poi un mestolo di impasto in una padella antiaderente, solo da un lato fino a che non appaiono le bolle sulla superficie. - Come si possono conservare i baghrir?
I baghrir si conservano in frigorifero per 2 giorni, avvolti nella pellicola. È anche possibile congelarli, separandoli con carta forno. Quando necessario, si possono scaldare pochi minuti in padella.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

