La torta più furba che conosca con metà grassi (senza burro nella crema), si scioglie in bocca e non pesa sulla linea!
Questa torta è uno di quei dolci che sembrano usciti da una pasticceria francese, ma si preparano con una semplicità sorprendente. Una base di pasta choux croccante, due dischi leggeri e alveolati, e una crema setosa che si scioglie letteralmente in bocca. Nella ricetta originale la crema mousseline prevede il burro… ma noi la rendiamo più leggera, senza perdere cremosità, sostituendolo con yogurt greco o formaggio spalmabile light: meno grassi, stessa bontà.
Perfetta per una domenica speciale, un’occasione da celebrare o un dolce che stupisce con pochissima spesa.

Ingredienti
11- 150 gdi farina
- 100 mldi acqua
- 100 mldi latte
- 80 gdi burro
- 4uova
- ½ cucchiaino di sale
- 500 mldi latte
- 150 gdi zucchero (o eritritolo)
- 100 gdi farina
- 2uova
- 180 gdi yogurt greco oppure 180 g di formaggio spalmabile light(sostituiscono i 180 g di burro della mousseline tradizionale)
Procedimento
Prepara la pasta choux
Preriscalda il forno a 200°C.
In un pentolino unisci acqua, latte, sale e burro e scalda finché il burro si scioglie.
Versa la farina tutta insieme e mescola energicamente fino a ottenere una palla che si stacca dalle pareti.
Lascia intiepidire 5 minuti, poi incorpora un uovo alla volta, mescolando bene ogni volta.
Rivesti una tortiera a cerniera con carta forno e imburra i bordi.
Versa metà del composto, livella e cuoci 20 minuti senza mai aprire il forno.
Ripeti la cottura con l’altra metà per ottenere il secondo disco.
Prepara la crema pasticcera
In un pentolino monta uova e zucchero.
Aggiungi la farina e mescola fino a ottenere una crema liscia.
Versa il latte e cuoci mescolando finché si addensa.
Copri con pellicola e lascia raffreddare completamente.
Prepara la crema “mousseline” leggera
Tradizione: si montano 180 g di burro con la crema pasticcera.
Versione leggera: si sostituisce il burro con yogurt greco o formaggio spalmabile light, ottenendo una crema morbida, fresca e vellutata.
Quando la pasticcera è fredda, mescolala con lo yogurt greco o con il formaggio spalmabile.
Lavora con frusta o spatola fino a ottenere una crema liscia e omogenea.
(Risultato: stessa cremosità, meno calorie e niente burro.)
Assembla la torta
Disponi un disco di pasta choux su un piatto da torta.
Spalma tutta la crema in modo uniforme.
Copri con il secondo disco.
Lascia riposare in frigo almeno 2 ore.
Prima di servire, spolvera con zucchero a velo.
Consigli
Il riposo in frigo è fondamentale per dare alla crema la consistenza perfetta.
La versione allo yogurt greco è più fresca e leggera, quella al formaggio spalmabile più vellutata e stabile.
Puoi aromatizzare la crema con scorza di limone, vaniglia o un cucchiaino di miele.
Riferimenti bibliografici
Domande Frequenti
- Quali ingredienti sono necessari per la torta?
Per la pasta choux, avrai bisogno di 150g di farina, 100ml di acqua, 100ml di latte, 80g di burro, 4 uova e ½ cucchiaino di sale. Per la crema, avrai bisogno di 500ml di latte, 150g di zucchero, 100g di farina, 2 uova e 180g di yogurt greco o formaggio spalmabile light. - Qual è il tempo totale per preparare la torta?
Il tempo totale per preparare la torta è di circa 3 ore. - Quali sono alcuni consigli per preparare la torta?
Il riposo in frigo è fondamentale per dare alla crema la consistenza perfetta. La versione allo yogurt greco è più fresca e leggera, quella al formaggio spalmabile più vellutata e stabile. Puoi aromatizzare la crema con scorza di limone, vaniglia o un cucchiaino di miele.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

