La preparo una volta l’anno a Carnevale (e me la godo senza sensi di colpa): la lasagna napoletana come da tradizione, quattro strati, polpettine e tanta tanta bontà!

Non so bene come dirlo senza sembrare incoerente… ma io, che passo le giornate a parlare di equilibrio, fibre e porzioni, quando arriva Carnevale penso subito a lei: la lasagna napoletana. Quella vera, ricca, stratificata, quasi esagerata. Non è un piatto leggero, inutile girarci intorno. Però è uno di quei piatti che non mangi per “riempirti”. Lo mangi per tradizione, per famiglia, per profumo di ragù che sobbolle per ore e ti entra nei vestiti.
La preparo poche volte l’anno. Mi organizzo, mi prendo tempo. Il ragù parte la mattina, piano piano. E mentre cuoce, la casa cambia odore. Diventa domenica, anche se è martedì. Non è una ricetta veloce. Ma è una ricetta che ti insegna la pazienza.
La lasagna napoletana di Carnevale, quella ricca che profuma di casa

Tempi
Preparazione: circa 1 ora
Cottura ragù: 2 ore
Cottura in forno: 50 minuti
Riposo: 20-30 minuti
Totale: circa 4 ore (ma gran parte è attesa)
Calorie
Circa 650-700 kcal a porzione, considerando 10 porzioni abbondanti.
È un piatto completo, molto ricco di proteine e grassi: io consiglio di gustarlo come piatto unico, senza aggiungere altro.
Ingredienti (per 10 porzioni)
Per la lasagna
1 kg di sfoglie di pasta all’uovo
400 g di ricotta ben asciutta
300 g di fiordilatte (o altro formaggio a scelta)
4 uova
Parmigiano grattugiato q.b.
Per il ragù napoletano
1 costa di sedano
1/2 carota
1 cipolla media
1 salsiccia
1 costina di maiale
300 g di muscolo di manzo
2 litri di passata di pomodoro
1/2 bicchiere di vino rosso
Sale q.b.
Olio extravergine di oliva q.b.
Per le polpettine
370 g di macinato misto manzo e maiale
1 uovo
30 g di pecorino
30 g di parmigiano
4 fette di mollica di pane
Latte q.b. per ammollare il pane
Sale, pepe, noce moscata q.b.
Preparazione
1. Il ragù (serve calma)
In una pentola grande verso qualche giro di olio extravergine e metto salsiccia, muscolo e costina. Le faccio rosolare bene, girandole spesso. Devono fare quella crosticina che poi dà sapore al sugo.
Trito sedano, carota e cipolla molto fini e li aggiungo alla carne. Lascio appassire piano. Poi unisco un cucchiaio di concentrato di pomodoro e mescolo.
Sfumatura con vino rosso. Lascio evaporare bene.
Poi verso la passata. Se è troppo densa, aggiungo un goccio d’acqua.
Coperto, fiamma bassissima, circa due ore. Ogni tanto mescolo. È una cottura lenta, quasi meditativa.
2. Le polpettine (piccole, mi raccomando)
Metto in una ciotola il macinato, la mollica ammollata nel latte e ben strizzata, parmigiano, pecorino, uovo, sale, pepe e noce moscata.
Impasto con le mani. Deve essere morbido ma compatto.
Formo polpettine poco più grandi di una nocciola. Piccole davvero.
Le friggo in un filo di olio evo per pochi minuti, giusto il tempo di dorarle in superificie.
3. Uova e ricotta
Preparo le uova sode (7 minuti dal bollore) e le taglio a spicchi.
Taglio il fiordilatte a dadini e lo lascio scolare.
Quando il ragù è pronto, tolgo la carne (che poi diventa un secondo meraviglioso).
Un mestolo di sugo lo aggiungo alla ricotta ben scolata e mescolo fino a ottenere una crema rosata, liscia.
4. Si assembla (la parte più bella)
Sul fondo della pirofila metto un velo di ragù.
Poi sfoglia, altro ragù, crema di ricotta, polpettine, uova sode, fiordilatte, parmigiano, un pizzico di pepe.
Ripeto. Io faccio quattro strati.
L’ultimo deve finire con pasta, ragù, fiordilatte e parmigiano sopra.
5. In forno
Forno statico a 180°C.
Coperta con alluminio per i primi 20 minuti, poi altri 30 minuti senza copertura.
Deve fare la crosticina. Quella vera.
Quando la sforno, la lascio riposare almeno 20 minuti. Se la tagli subito, si smonta tutta. E no, non vale.
Non è una ricetta “da dieta”, lo so. Ma è una ricetta da equilibrio. Io la mangio, me la godo, mi siedo a tavola senza sensi di colpa. Poi il giorno dopo torno alla mia routine. Perché la nutrizione è anche questo: sapere quando è il momento di nutrire il corpo… e quando è il momento di nutrire la memoria.
Riferimenti bibliografici
Domande Frequenti
- Qual è la preparazione per la lasagna napoletana di Carnevale?
La preparazione della lasagna napoletana di Carnevale include la preparazione del ragù, la cottura delle polpettine, la preparazione delle uova e della ricotta, l'assemblaggio della lasagna e la cottura in forno. - Quali sono gli ingredienti per la lasagna napoletana di Carnevale?
Gli ingredienti per la lasagna napoletana di Carnevale includono sfoglie di pasta all'uovo, ricotta, fiordilatte, uova, parmigiano grattugiato, sedano, carota, cipolla, salsiccia, costina di maiale, muscolo di manzo, passata di pomodoro, vino rosso, olio extravergine di oliva, macinato misto manzo e maiale, pecorino, pane, latte, sale, pepe e noce moscata. - Quali sono i tempi di preparazione e cottura per la lasagna napoletana di Carnevale?
La preparazione della lasagna napoletana di Carnevale richiede circa un'ora. La cottura del ragù richiede 2 ore, la cottura in forno 50 minuti e il riposo 20-30 minuti. In totale, la preparazione richiede circa 4 ore.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione
Autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Scienze degli alimenti e della nutrizione umana presso la Seconda Università di Napoli ed esperta di salute, alimentazione e benessere. Trovi il mio curriculum completo qui.