Durante la Quaresima a casa mia non mancano questi spaghetti di magro: semplici, economici, ma assai gustosi e pronti in pochi minuti!
Li chiamo “di magro”, ma in realtà sono ricchi di sapore. Sono quegli spaghetti che preparo quando apro la dispensa e penso: ok, con quello che ho faccio qualcosa di buono. Pangrattato, olive, pomodori secchi… e via. La cosa che mi piace di più? Quel contrasto tra la pasta calda e il pangrattato tostato croccante sopra. E il profumo di rosmarino che si sente già mentre l’olio inizia a scaldarsi.
Si chiama “di magro” perché non contiene né carne né pesce e non prevede derivati animali: è un primo perfetto da servire agli ospiti vegani o da preparare durante la Quaresima. È un piatto semplice, economico, perfetto quando hai ospiti all’ultimo minuto o quando vuoi qualcosa di veloce ma che non sembri improvvisato.
I miei spaghetti di magro croccanti e saporiti: li mangio anche durante la Quaresima

Tempi
Preparazione: 10 minuti
Cottura: 12 minuti
Totale: circa 20–25 minuti
Calorie
Circa 520 kcal a porzione
(calcolate su 2 porzioni totali)
Un primo completo, ricco di carboidrati complessi, grassi buoni dell’olio e delle noci e fibre dalle olive.
Ingredienti (2 porzioni)
250 g di spaghetti
50 g di pangrattato
40 g di gherigli di noce
60 g di pomodori secchi
40 g di olive nere snocciolate
1 spicchio d’aglio
1 rametto di rosmarino fresco
Timo secco q.b.
Olio extravergine di oliva q.b.
Sale q.b.
Pepe q.b.
Varianti
Un pizzico di peperoncino per una nota piccante.
Scorza di limone grattugiata per freschezza.
Olive taggiasche al posto delle nere classiche.
Se non è periodo “di magro”, puoi aggiungere qualche filetto di alici sciolto nell’olio.
Preparazione
1. Metto su l’acqua.
Porto a bollore abbondante acqua salata e butto gli spaghetti.
2. Il pangrattato aromatico.
Nel mixer metto pangrattato, noci, timo, qualche ago di rosmarino e un pizzico di sale. Frullo grossolanamente.
Poi trasferisco tutto in una padella con 2 cucchiai di olio e lo faccio tostare a fiamma media. Deve diventare color nocciola, profumato, croccante. Mescolo spesso perché brucia in un attimo. Metto da parte.
3. Il condimento.
In un’altra padella verso un filo d’olio, aggiungo le olive a rondelle, i pomodori secchi a pezzetti, l’aglio (senza germe) e un rametto di rosmarino.
Lascio insaporire qualche minuto. Poi tolgo aglio e rosmarino.
4. Mantecatura.
Scolo gli spaghetti al dente direttamente nel tegame con il condimento. Aggiungo un mestolino di acqua di cottura e salto per un minuto. Se serve, altra acqua per creare una leggera cremina.
5. Il tocco finale.
Spengo e unisco metà del pangrattato tostato. Mescolo bene.
Impiatto e completo con altro pangrattato sopra e una macinata di pepe fresco.
È uno di quei primi che sembrano semplici… ma hanno carattere. Croccante, saporito, profumato. E ogni volta che lo preparo penso che la cucina “di magro” non è mai povera. È solo intelligente.
Riferimenti bibliografici
Domande Frequenti
- Cosa significa 'di magro' in una ricetta?
'Di magro' in una ricetta indica che non contiene né carne né pesce e non prevede derivati animali. È adatto per vegani o per periodi come la Quaresima. - Quali sono gli ingredienti principali per gli spaghetti 'di magro'?
Gli ingredienti principali sono: spaghetti, pangrattato, gherigli di noce, pomodori secchi, olive nere snocciolate, aglio, rosmarino fresco, timo secco, olio extravergine di oliva, sale e pepe. - Quanto tempo ci vuole per preparare gli spaghetti 'di magro'?
Ci vogliono circa 20-25 minuti per preparare gli spaghetti 'di magro'.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione
Autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Scienze degli alimenti e della nutrizione umana presso la Seconda Università di Napoli ed esperta di salute, alimentazione e benessere. Trovi il mio curriculum completo qui.
