Li chiamo “di magro”, ma in realtà sono ricchi di sapore. Sono quegli spaghetti che preparo quando apro la dispensa e penso: ok, con quello che ho faccio qualcosa di buono. Pangrattato, olive, pomodori secchi… e via. La cosa che mi piace di più? Quel contrasto tra la pasta calda e il pangrattato tostato croccante sopra. E il profumo di rosmarino che si sente già mentre l’olio inizia a scaldarsi.
Si chiama “di magro” perché non contiene né carne né pesce e non prevede derivati animali: è un primo perfetto da servire agli ospiti vegani o da preparare durante la Quaresima. È un piatto semplice, economico, perfetto quando hai ospiti all’ultimo minuto o quando vuoi qualcosa di veloce ma che non sembri improvvisato.
I miei spaghetti di magro croccanti e saporiti: li mangio anche durante la Quaresima

Ingredienti
15- 250 gdi spaghetti
- 50 gdi pangrattato
- 40 gdi gherigli di noce
- 60 gdi pomodori secchi
- 40 gdi olive nere snocciolate
- 1spicchio d’aglio
- 1rametto di rosmarino fresco
- Timo secco q.b.
- Olio extravergine di oliva q.b.
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
- Un pizzico di peperoncino per una nota piccante.
- Scorza di limone grattugiata per freschezza.
- Olive taggiasche al posto delle nere classiche.
- Se non è periodo “di magro”, puoi aggiungere qualche filetto di alici sciolto nell’olio.
Procedimento
Metto su l’acqua
Porto a bollore abbondante acqua salata e butto gli spaghetti.
Il pangrattato aromatico
Nel mixer metto pangrattato, noci, timo, qualche ago di rosmarino e un pizzico di sale. Frullo grossolanamente.
Poi trasferisco tutto in una padella con 2 cucchiai di olio e lo faccio tostare a fiamma media. Deve diventare color nocciola, profumato, croccante. Mescolo spesso perché brucia in un attimo. Metto da parte.
Il condimento
In un’altra padella verso un filo d’olio, aggiungo le olive a rondelle, i pomodori secchi a pezzetti, l’aglio (senza germe) e un rametto di rosmarino.
Lascio insaporire qualche minuto. Poi tolgo aglio e rosmarino.
Mantecatura
Scolo gli spaghetti al dente direttamente nel tegame con il condimento. Aggiungo un mestolino di acqua di cottura e salto per un minuto. Se serve, altra acqua per creare una leggera cremina.
Il tocco finale
Spengo e unisco metà del pangrattato tostato. Mescolo bene.
Impiatto e completo con altro pangrattato sopra e una macinata di pepe fresco.
È uno di quei primi che sembrano semplici… ma hanno carattere. Croccante, saporito, profumato. E ogni volta che lo preparo penso che la cucina “di magro” non è mai povera. È solo intelligente.
Riferimenti bibliografici
Domande Frequenti
- Cosa significa 'di magro' in una ricetta?
'Di magro' in una ricetta indica che non contiene né carne né pesce e non prevede derivati animali. È adatto per vegani o per periodi come la Quaresima. - Quali sono gli ingredienti principali per gli spaghetti 'di magro'?
Gli ingredienti principali sono: spaghetti, pangrattato, gherigli di noce, pomodori secchi, olive nere snocciolate, aglio, rosmarino fresco, timo secco, olio extravergine di oliva, sale e pepe. - Quanto tempo ci vuole per preparare gli spaghetti 'di magro'?
Ci vogliono circa 20-25 minuti per preparare gli spaghetti 'di magro'.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

